Il Tirreno

Prato

Al nuovo ospedale erbacce e rovi al posto del parco

I Cinquestelle chiedono che fine ha fatto il progetto di verde previsto su una superficie di almeno 41mila metri quadrati

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PRATO. Campi incolti intorno al nuovo ospedale Santo Stefano al posto di una prevista area a verde pubblico. Tutto normale? A chiederselo è il Meetup 134 del M5S di Prato che ha girato un video nell'area ed ha diffuso un comunicato stampa per denunciare la situazione. «A distanza di un anno torniamo a parlare della vicenda dell’ex-cantiere del nuovo ospedale Santo Stefano di Prato, del quale si ricorderà la denuncia che Daniele Rovai autore del libro “La Nuova Sanità Toscana – I Nuovi Ospedali e la Truffa del Project Financing”, supportato da alcuni componenti del Meetup 134 del Movimento Cinque Stelle di Prato, fecero riguardo al totale stato di abbandono dell’area su cui fino ad alcuni mesi prima, era stato approntato il cantiere per la costruzione dell’ospedale stesso». «Alla fine - proseguono i Cinquestelle - mentre iniziava la frettolosa rimozione dei rifiuti, la vicenda sembrò concludersi con una nota dell’Asl 4 di Prato in cui il direttore medico e responsabile unico del procedimento della concessione Luca Bianciardi, spiegava che l’area sarebbe stata ripristinata a verde». La conferma viene dalla brochure di presentazione ancora presente sul sito della Regione Toscana, dalla quale è possibile verificare come il progetto dell’ospedale prevedesse la realizzazione di “Verde di arredo e riserva” per 31.800 metri quadri più “Aree a verde di rispetto” per altri 41 mila metri quadri. Totale: 72.800 metri quadrati di superfici a verde. «Buona parte di queste superfici - prosegue il comunicato - sono quelle che il video di Paolo Pastacaldi ci mostra come completamente invase da rovi e infestanti, dopo che da quasi due anni il nuovo ospedale di Prato è antrato in funzione. Dunque il famoso “parco” tanto sbandierato anche dai politici del passato, proprio non c’è».

In effetti andando a spulciare il progetto risalente al 2006, vengono riportate superfici di verde attorno all’ospedale, anche se non è chiarissimo con quale metratura. Si parla di un’area complessiva a disposizionedel nuovo ospedale di 140mila euro. La superficie d’intervento si riduce a 99mila metri. I parcheggi occupano 33mila metri quadrati e si passa poi al verde: 41mila metri di area a verde di rispetto, come scrivono i Cinquestelle, e 31.800 metri di non meglio precisato “verde arredo e riserva”. Non è chiaro se questo verde spetti all’Asl o rientri nel progetto del Comune che riguarda principalmente la viabilità parallela, via Foscolo e attuale parcheggio. «Prevediamo delle alberature di corredo alla viabilità, ma non è questa l’area verde attualmente occupata dalle erbacce» tiene a precisare l’assessore all’ambiente Filippo Alessi. Dall’Asl, per ora non arrivano risposte, tranne una precisazione generica che la zona destinata a parco non è, in ogni caso, di oltre 70mila metri quadrati. Resta quei 41mila occupati dall’ex cantiere, che non sono pochi, e dove attualmente ci sono soltanto campi incolti.

Diverso è il caso, per esempio, dell’ospedale gemello di Pistoia, in cui fin dall’inizio c’è stato un progetto di parco urbano che si ricollega alla città. Progetto che il Comune aveva posto fra le condizioni “sine qua non” per realizzare il nuovo ospedale. Il “Santo Stefano è stato inaugurato quasi due anni fa, ma la viabilità definitiva non si vede ancora e del grande parco circostante non ve n’è proprio traccia.

Francesco Albonetti

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