Valbisenzio, è qui la festa: l'Unità non passa di moda
Da Migliana a Sofignano: ecco come il Partito democratico è riuscito a salvare un appuntamento che altrove sembra incontrare grandi difficoltà organizzative
PRATO. Nessuna variazione nell' organizzazione delle festa del Pd in Val di Bisenzio. Cantagallo, Vernio e Vaiano non hanno modificato i loro calendari rispetto al 2014, quando, nonostante il brutto tempo, il bilancio economico è stato positivo tanto da devolverne una parte ad attività benefiche. Il primo appuntamento è a Migliana, dal 26 giugno al 26 luglio. «Venticinque anni fa - spiega il segretario Stefano Ferri – il Pd ha acquistato la struttura dove viene realizzata la festa, questo ovviamente ha permesso di contenere in modo drastico le spese per la struttura. In media per un mese di attività spendiamo circa 3.000 euro suddivisi fra le varie utenze e il cibo». In genere il bilancio è così positivo che il Pd di Cantagallo riesce a sostenere diversi progetti legati al territorio. «Lo scorso anno – precisa Ferri – il brutto tempo ha invogliato meno persone a venire a Migliana e quindi anche gli intrioiti sono stati inferiori».
[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.11624878:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/cronaca/2015/06/16/news/montemurlo-punta-su-sviluppo-e-lavoro-1.11624878]]
A Vernio, come da tradizione, la festa si terrà dal 13 al 16 agosto al parco dell' Albereta. «La nostra formula – spiega il segretario comunale Pierluigi Amerini – è da diverso tempo contratta, quindi anche per il 2015 proponiamo quattro giorni di attività con dibattiti e stand gastronomici. Il costo maggiore, ovviamente, è la struttura che dobbiamo affittare una stima approssimativa di costo totale è di 5mila euro». Anche in questo caso, però, c’è sempre margine per sostenere progetti ed iniziative a scopo benefico. «Nonostante tutto - conclude Amerini – abbiamo sempre un gruppo di volontari che ci aiuta e ovviamente questo è fondamentale per la riuscita della festa».
[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.11624888:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/cronaca/2015/06/16/news/carmignano-insiste-poggio-a-caiano-rinuncia-1.11624888]]
Vaiano, per il secondo anno consecutivo, adotta la formula di collaborazione con i circoli Arci del territorio prolungando l'attività da fine a luglio fino ai primi di settembre. «Lo scorso anno - spiega Sandra Ottanelli - è stato un successo e quindi abbiamo rilanciato l'iniziativa che, oltre a dimezzare i costi visto che ci appoggiamo ai circoli Arci, permette anche di avere più volontari e soprattutto di essere presenti su tutto il territorio in tempi diversi». Per ciascuna “minifesta” è stato scelto un tema specifico su cui si svilupperà anche il dibattito. La prima iniziativa è a Schignano dal 31 luglio al 2 agosto dove si parlerà di corruzione, la seconda a Vaiano, nella struttura del parco del Cangione, dal 28 al 30 agosto con il tema della povertà, a seguire dal 2 al 4 ottobre a Sofignano si parlerà di immigrazione e infine alla Briglia dal 25 al 27 ottobre dove il tema scelto è la rigenerazione urbana (seconda parte rispetto al 2014). «Cercheremo di coinvolgere il maggior numero di associazioni - conclude Ottanelli - e sicuramente riusciremo a sostenere quelle che lavorano nel campo sociale a Vaiano».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
