Sicurezza
Un ticket per curare i disturbi dell'apprendimento nei bambini
Il nuovo obiettivo della coop "Pane & Rose" di Prato che ha avviato un percorso di accreditamento sanitario che porterà a una convenzione con l'Asl. Il futuro ambulatorio è già stato trovato in via Vittorio Veneto
PRATO. Sono bambini di poche parole, che fanno fatica spesso a pronunciarle, che hanno difficoltà con la memoria o con l’apprendimento. La loro diagnosi in età scolare può essere determinante perché la scuola metta in campo i giusti strumenti di inclusione e riabilitazione.
Vai però a prenotare il primo colloquio con un neuropsichiatra infantile o con uno psicologo del sistema sanitario pubblico per accertare il disturbo d’apprendimento: i genitori spesso lamentano lunghe liste d’attesa con l’Asl 4, in grado di protrarsi fino a un anno. Per dare una risposta a queste famiglie, spesso impossibilitate ad accollarsi i costi di professionisti privati, la cooperativa Pane & Rose ha avviato un percorso d’accreditamento sanitario che la porterà da qui a un anno a stringere una convenzione con l’Asl 4.
Il potenziale ambulatorio idoneo è già stato individuato (i locali di via Vittorio Veneto), l’obiettivo è abbattere i costi che gravano sugli utenti dei servizi specialistici (neuropsichiatra, logopedista e neuropsicomotricista). La coop sociale, da 17 anni presente sul territorio pratese, si lancia così in una nuova sfida cogliendo un’esigenza molto sentita dalle famiglie con bambini affetti da disturbi dell’apprendimento.
«Stiamo lavorando per offrire prossimamente col ticket quei servizi che eroghiamo già privatamente osserva il presidente della cooperativa Marco Paolicchi - In sostanza l’attività funzionerebbe come un laboratorio d’analisi convenzionato in cui la persone in base al proprio Isee possono accedere alla prestazione». Anche perché l’alternativa che spesso hanno i genitori, per aggirare lo scoglio delle liste d’attesa, è quella di rivolgersi a un professionista per accertare la diagnosi in modo da permettere alla scuola di intervenire prima possibile con gli strumenti adatti.
Delle nuove sfide della coop sociale si parlerà oggi, alle 19.30, al giardino “Buonamici”: un aperitivo aperto ai collaboratori, alle famiglie e alle istituzioni, in occasione della presentazione del nuovo logo di Pane & Rose, una realtà composta da 250 persone tra dipendenti e soci lavoratori, alcuni dei quali provenienti dalla coop Estate con cui è stata operata una fusione nel corso del 2014.
Fin dalla nascita, l’attenzione ai minori è sempre stata una costante di Pane & Rose, tra le poche realtà in Italia a utilizzare programmi innovativi quali Ridinet, una piattaforma di riabilitazione a distanza per consentire tramite un’apposita chat il recupero di soggetti in età scolare con Dsa (disturbi specifici dell’apprendimento). In sostanza, non occorre che il bambino o il ragazzo vada a visita dallo psicologo tutte le settimane: il colloquio avviene a distanza, collegandosi a un computer, con un risparmio di tempo e di denaro per le famiglie, a parità di trattamento, del 40%.
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