Gioco
Il notaio De Luca ospita una cena in favore dell’Ant
PRATO. Metti una sera a cena a casa del notaio. La causa è nobile: raccogliere fondi da destinare all’assistenza domiciliare oncologica dell’Ant. Signore e signori, benvenuti nella residenza del...
PRATO. Metti una sera a cena a casa del notaio. La causa è nobile: raccogliere fondi da destinare all’assistenza domiciliare oncologica dell’Ant. Signore e signori, benvenuti nella residenza del notaio Francesco De Luca che martedì 23 giugno aprirà le porte di casa sua per accogliere 180 persone, invitati speciali della cena “A casa mia” per festeggiare il ventesimo compleanno della Fondazione Ant in Toscana (info 3451562312 e benedetta.leoni@ant.it: la serata registra il tutto esaurito).Una cena benefica che sarà sostenuta anche da una rosa di sponsor del territorio, tra cui il lanificio Pontetorto che regalerà delle stole per le ospiti a cena che frescheggeranno in giardino, la Fattoria di Bacchereto che metterà a disposizione il suo prelibato vino, la cioccolateria Catinari che addolcirà con i suoi dessert la serata. Festeggiamenti a parte, il ventesimo anniversario dell’Ant è anche l’occasione per tracciare un bilancio dell’attività portata avanti da nove medici, cinque infermiere e tre psicologhe per aiutare 24 ore su 24 le persone sofferenti che tutti i giorni ingaggiano una battaglia contro il tremendo male. E se fra Firenze e Pistoia, passando per Prato, le famiglie assistite nel 2014 sono state 684, al 31 maggio di quest’anno i pazienti sostenuti da Ant toccavano già quota 550 (il 30% dei quali ricade su Prato), segno anche di un riconoscimento del ruolo sociale della Fondazione. Che, come ricorda Simone Martini (delegato Ant di Firenze, Prato e Pistoia), «si autosostiene grazie alla generosità dei privati, pari circa all’82% dei finanziamenti, mentre un piccolo 18% proviene dalle convenzioni con le aziende sanitarie locali». Un altro capitolo importante è quello della prevenzione. «Le fasce da tenere d’occhio controllo – fa sapere Silvia Leoni, coordinatrice sanitaria Ant in Toscana - sono i giovani che rimandano i controlli per impegni lavorativi e coloro che hanno problemi economici. Nel 2014 abbiamo portato la prevenzione in tutta la Toscana con 3695 visite: su 2969 controlli eseguiti solo per il melanoma nel 10% dei casi abbiamo riscontrato lesioni sospette».
Maria Lardara
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
