Gioco
Allenatore cercasi, inizia l’era del dopo-Esposito
Prato a caccia del sostituto: tra i tecnici contattati dalla società Sottili, Acori, Del Rosso ed anche l’interista Cristiano Zanetti. Lite alla serata per la presentazione del progetto di azionariato popolare
PRATO. Da tempo Vincenzo Esposito non è più nei cuori dei tifosi e anche di diversi sponsor. Nel momento in cui il nuovo progetto "Prato ai pratesi", lanciato dal presidente Paolo Toccafondi, è entrato nel suo momento decisivo è arrivata, alla Notte delle Stelle, l'ufficializzazione che l'allenatore della prossima stagione non sarà più Ciccio Esposito. Le voci che circolavano in società erano quelle che il mister biancazzurro non avrebbe allenato ma sarebbe rimasto in società con altro incarico (responsabile del settore giovanile e dei rapporti con la consociata Inter) anche perché Esposito è legato al Prato da un altro anno di contratto.
Ora l'interesse va dapprima a trovare altri cinque sponsor per arrivare al numero minimo necessario per consolidare il progetto e dall'altro la ricerca di una figura che possa essere ben voluto e capace per la prossima stagione. Fra i tecnici contattati dal presidente Toccafondi ci sarebbero l’ex allenatore della Pistoiese Stefano Sottili, l’ex Gubbio Leonardo Acori, l’ex biancazzurro Fabrizio Del Rosso appena rientrato dall’esperienza cinese prima al fianco di Marcello Lippi e quindi di Fabio Cannavaro presente alla Partita dell'amicizia per Stefano Turchi. Altro nome che circola con insistenza è quello di Cristiano Zanetti, ex giocatore dell’Inter e attuale allenatore delle giovanili biancazzurre oltre ma pare difficile quello del tecnico della primavera dell’Inter Stefano Vecchi, che però appare destinato a restare ancora nerazzurro. Nelle ultime ore si è parlato anche di Massimiliano Maddaloni, ex Primavera Juve, Viareggio e Carpi.
E' un momento di grande fermento e lo si è visto anche alla Casa del Popolo di Coiano dove erano in tanti per la serata organizzata dagli sponsor di "Cardato Riciclato" e "Prato Feels" che hanno presentato il progetto «Il Prato ai pratesi». Sono intervenuti il vice-presidente del Prato Franco Tocci e l’avvocato Andrea Parigi, che hanno provato a illustrare gli aspetti organizzativi del trust dei tifosi. Ma a un certo punto della serata, alla quale non era presente il presidente Paolo Toccafondi, è scoppiata una lite e la discussione si è interrotta. Una parte della tifoseri contesta pesantemente il presidente e non si fida. C’è comunque la conferma della dirigenza biancazzurra della presenza nel Cda di un rappresentante dei tifosi così come di uno delle istituzioni che dovrebbe essere il delegato allo sport Luca Vannucci.
Nel frattempo si susseguono gli incontri anche con gli imprenditori cittadini e in questo momento sembra che il presidente dell’Unione industriale Andrea Cavicchi possa fare da tramite per arrivare a quota 10 consiglieri (ad ora sono in cinque ad aver dato la disponibilità). La rosa giocatori invece è sempre al minimo con le conferme sicure di capitan Michele De Agostini e di Giulio Grifoni, presenti in via Settesoldi alla cena dei tifosi, oltre a quella di Matteo Cavagna mentre il resto della squadra è da fare.
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