Sicurezza
Rubano auto a Prato, arrestati a Reggio Emilia
In carcere due fratelli nel cui garage, secondo l'accusa, sarebbero finiti i mezzi trafugati in Emilia e Toscana
PRATO. Due fratelli sono stati arrestati, e un loro presunto complice albanese denunciato, dai carabinieri di Guastalla (Reggio Emilia) perché per l'accusa nel garage che gestivano venivano ricettati auto, moto e attrezzi edili ed agricoli rubati tra Emilia e Toscana. Per gli inquirenti i tre farebbero parte di una banda italo-albanese dedita a furti di automezzi, tutti compiuti tra novembre 2013 e maggio, tra le province di Reggio Emilia, Modena e Prato.
E' stato il pm della procura reggiana Giacomo Forte a chiedere e ottenere dal gip un'ordinanza di custodia cautelare a carico dei due, 21 e 23 anni, e residenti a San Martino in Rio. Indagato in stato di libertà anche l'albanese, di 26 anni, domiciliato a Reggio Emilia. Per i militari il magazzino di una ditta per il soccorso stradale gestito dai fratelli era di fatto utilizzato come centrale di riciclaggio. Tra i colpi pi remunerativi della banda, quello da oltre 50.000 compiuto tra il 16 ed il 17 aprile ai danni di una concessionaria di Campagnola Emilia.
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