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Prato

Palla Grossa, si cercano Piccoli Alfieri e figuranti

di Vezio Trifoni
Palla Grossa, si cercano Piccoli Alfieri e figuranti

PRATO. Una Palla Grossa che punta sempre più sulla tradizione e sul vivere anche il passato della città. Da quest'anno a custodire i vestiti del corteggio storico sarà l'associazione dei Piccoli...

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PRATO. Una Palla Grossa che punta sempre più sulla tradizione e sul vivere anche il passato della città. Da quest'anno a custodire i vestiti del corteggio storico sarà l'associazione dei Piccoli Alfieri che oltre a dare l'opportunità ai bambini dai 6 ai 14 anni di vivere la festa pratese avrà in carico tutti i vestiti dei figuranti sia del corteggio ma anche delle varie attività storiche.

Un impegno che mette i Piccoli Alfieri come parte integrante della Palla Grossa e della tradizione. «Abbiamo già iniziato a sistemare e catalogare i vestiti - spiega Alessandro Bresci responsabile dei Piccoli Alfieri - con la schedatura delle varie misure. Adesso oltre ai bambini, sempre legati ai Rioni della Palla Grossa, con i loro tamburi e le bandiere stiamo facendo le selezioni per chi vuole sfilare all'interno del Corteggio o in altre rappresentazioni. E' un modo per vivere la festa insieme a chi vuole rappresentare Prato».

Quindi doppio reclutamento sia per i bambini per entrare nei Piccoli Alfieri ma anche per chi vuole vivere da dentro la rappresentazione storica.

«I bambini hanno un'età dai 6 ai 14 anni e ne abbiamo già una trentina e molti altri ci hanno chiesto di partecipare perché oltre alle manifestazioni ufficiali facciamo feste e organizziamo varie attività per preparare i bambini - continua il gonfalone Roberto Lascialfari - basta domandare al capitano del rione dove uno abita e lui ci da il nominativo. Poi ci mettiamo in contatto e quando facciamo qualche evento basta presentarsi per provare. Si gioca ci si diverte ma si impara anche quello che era Prato nel Medioevo. Ora la selezione sarà aperta anche a chi ha più di 18 anni per avere le misure giuste».

«Abbiamo calzoni, calzamaglie e anche indumenti che hanno bisogno di taglie particolari per questo la ricerca e la selezione è fondamentale. Anche in questo caso è possibile avvicinarsi tramite i quattro Rioni della Palla Grossa».

Lisa Paolieri è l'organizzatrice e colei che porta le bandiere e Fabio Sanesi è colui che segue i costumi e la fotografia. «Per i bambini è un bel modo di rivivere una tradizione tutta pratese e chi viene rimane perchè trova amici e impara a suonare il tamburo o a fare lo sbandieratore, è qualcosa di unico e particolare - spiega Paolieri - noi cerchiamo di raccontare la storia di Prato facendo conoscere cosa sono i calcianti e cosa significa far parte della Palla Grossa e così quando saranno grandi potranno essere loro i protagonisti di questo modo di far vivere Prato».

« Addirittura portano in classe la maglietta del loro Rione - conclude - e fanno conoscere cosa vuol dire far parte di un rione. E ora anche i genitori o gli amici possono partecipare a questa tradizione indossando i costumi dell'epoca».

E' anche questo la Palla Grossa.

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