Il Tirreno

Prato

Processo per il rogo «Dal Consolato poca collaborazione»

Processo per il rogo «Dal Consolato poca collaborazione»

PRATO. Il Consolato cinese di Firenze non ha collaborato quanto avrebbe potuto alle indagini sull’incendio nel quale il 1° dicembre 2013 persero la vita sette operai orientali nella confezione Teresa...

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Il Consolato cinese di Firenze non ha collaborato quanto avrebbe potuto alle indagini sull’incendio nel quale il 1° dicembre 2013 persero la vita sette operai orientali nella confezione Teresa Moda. Lo ha detto Francesco Nannucci, dirigente della squadra mobile di polizia, testimoniando al processo nei confronti di Massimo e Giacomo Pellegrini, i proprietari dell’immobile di via Toscana che ora sono accusati di omicidio colposo plurimo per non aver consentito che nella confezione si lavorasse in assenza delle condizioni di sicurezza.

Nannucci ha ricordato che i fratelli Pellegrini, difesi da Alberto Rocca e Michele Nigro, consegnarono subito i contratti di affitto coi cinesi, che del resto erano stati acquisiti dalla polizia. Il Consolato cinese fu rapidissimo nel fornire i nomi delle vittime, per i quali alle autorità italiane sarebbe servito molto più tempo, ma la collaborazione si fermò lì. Il Consolato mediò anche il risarcimento offerto dalla confezionista Lin Youlan alle famiglie delle vittime in Cina (110.000 euro a testa), ma questo gli investigatori lo vennero a sapere solo dalle intercettazioni telefoniche e non dal Consolato.

Nel corso del processo è emerso anche che ai fratelli Pellegrini hanno fatto capo ben sei società immobiliari con proprietà anche fuori dalla provincia.

L’avvocato Tiziano Veltri, che assiste alcuni parenti delle vittime, ha chiesto il sequestro di un immobile intestato al marito di Lin Youlan in via Val d’Aosta e il difensore della donna, Gabriele Zanobini, si è opposo. Ieri si è discusso il riesame e solo lunedì si conoscerà la decisione dei giudici. «Se ci toglieranno anche quel bene - commenta Veltri - non ci rimarrà più nulla per risarcire i parenti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze