Sicurezza
Scrutini con gli stivaloni alle Collodi
Prato, la scuola di via del Purgatorio si è allagata col violento nubifragio costringendo il personale ad un surplus di lavoro anticipato alle 6 del mattino. Ma fuori dell'ingresso è ancora pieno d'acqua
PRATO. Un piccolo lago d'acqua separa l'ingresso della scuola Collodi da via del Purgatorio costringendo le mamme a guadare o ad affrontare le scale per servirsi di un altro ingresso. "Sicuramente i tombini sono ostruiti dagli aghi di pino - spiegano le madri - ma non è possibile che non siano stati ancora stasati". Il forte acquazzone di mercoledì 10 non ha risparmiato neppure la scuola primaria e il giardino della materna. "Il personale Ata – spiegano le madri – è stato veramente eccezionale, questa mattina la scuola era di nuovo agibile nonostante l'allagamento di ieri sera". Il cortile interno è stato pulito questa mattina a partire dalle 6,30, nessun danno alle aule che si trovano al secondo piano, al contrario del refettorio della scuola primaria e di alcune stanze al pian terreno che sono state inondate.
Con buona volontà e molta fatica alle 8,10 tutto era pronto per accogliere i bambini e gli insegnanti impegnati negli scrutini. "Come è stato ripulito l' interno della scuola – concludono le mamme- così si doveva fare anche fuori. Speriamo che per l'ora in cui i bambini escono la situazione sia risolta". L'acqua, proprio all' altezza della rotonda tra via del Purgatorio e via Alessandra crea anche disagio agli automobilisti, ai motociclisti che devono dribblare l'enorme pozzanghera e ai pedoni che devono tentare un attraversamento pericoloso per recarsi dall'altra parte della strada".
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