Il Tirreno

Prato

Pensionato morto al Caf, l'autopsia conferma l'infarto

Prato, l'esame era stato disposto dal magistrato che ha aperto un'inchiesta. L'uomo, 75 anni, si era sentito male mentre aspettava il suo turno per complilare il 730 insieme alla moglie

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PRATO. E' stato un infarto ad uccidere Giancarlo Giannini, il pensionato di 75 anni morto improvvisamente martedì 9 mentre si stava aspettando il suo turno per compilare la dichiarazione dei redditi al Caf della Cgil di Grignano. La conferma è arrivata dall'autopsia, eseguita dal medico legale e disposta dal pm Lorenzo Gestri, che ha disposto un'indagine di prassi sul caso, un atto dovuto in questi casi, visto che fin dall'inizio ci sono stati pochi dubbi sulle cause naturali della morte.

Giancarlo Gianni si era recato al centro di assistenza fiscale di via Tobagi insieme alla moglie, quando improvvisamente si è sentito male accasciandosi a terra. Al Caf erano presenti anche alcuni volontari di un'associazione di soccorso che gli hanno praticato il massaggio cardiaco. Poi è arrivata l'ambulanza col defibrillatore ma, nonostante tutti gli sforzi, non c'è stato niente da fare.

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