Il Tirreno

Prato

Biffoni offre una “rosa” a Rossi

Biffoni offre una “rosa” a Rossi

Quattro nomi per un possibile assessore regionale pratese: «Ma sarà difficile»

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Una rosa di quattro nomi per un assessore regionale pratese che forse non arriverà. Hanno parlato anche di questo, ieri mattina a Firenze, il sindaco Matteo Biffoni e il rieletto presidente della Regione Enrico Rossi. «Sì, abbiamo parlato anche della nuova giunta, ma non solo - conferma Biffoni - Ho indicato a Rossi le persone che penso possano meritare un posto nella sua giunta, ma sono consapevole che ci sono anche altre richieste da altre province». E dunque il sindaco non saprebbe dire, ora su due piedi, quante possibilità abbia Prato di piazzare un suo uomo (o donna) nella squadra di Rossi. «So che come Partito democratico a Prato siamo usciti dalle elezioni regionali meglio di altri - dice - e questo potrebbe favorirci». Quello che non può dire è che un assessore pratese forse farebbe comodo a Rossi per “ammorbidire” due consiglieri regionali (Ciolini e Bugetti) che su alcune questioni strategiche (vedi nuova pista di Peretola e nuovo ospedale) non sembrano in linea col presidente, almeno stando alle dichiarazioni della campagna elettorale. «Capisco che il discorso delle liturgie da vecchia politica possa infastidire - aggiunge Biffoni - ma quello che stiamo facendo riguarda il merito. Mi sono limitato a indicare a Rossi le persone che, secondo me e il partito, avrebbero i titoli per fare un lavoro del genere».

I tempi stringono. Quando Enrico Rossi si presenterà alla prima seduta del consiglio avrà già in tasca la lista coi nomi degli assessori, e si vedrà se tra questi c’è anche un pratese.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa