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Prato

Bambini, ecco Cardata, la pecora infeltrita

Bambini, ecco Cardata, la pecora infeltrita

Si è concluso al Museo del Tessuto un progetto che ha coinvolto 200 alunni alla scoperta della lana

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PRATO. Al Museo del Tessuto si è tenuto l'evento finale del progetto in rete "Cardata! La Pecora Infeltrita". Il progetto è stato realizzato in collaborazione fra Comune di Prato e Museo del Tessuto e rientra nell'ambito delle Offerte Formative che la città propone alle scuole. L'idea di fondo è quella di creare un collegamento attivo fra scuola e territorio nel quale sia possibile attuare uno scambio reciproco: la cultura che crea cultura. I tesori della nostra città rivivono attraverso gli occhi e l'esperienza dei piccoli visitatori. Per i bambini coinvolti l'esperienza ha rappresentato un momento di conoscenza, ma anche un piccolo contributo per la costruzione di un senso di appartenenza e di identità del territorio. Al progetto "Cardata! La Pecora Infeltrita" hanno preso parte circa 200 bambini e bambine che frequentano scuole dell'infanzia Gandhi, Borgovalsugana, Maliseti, Corridoni e Maria Immacolata di Tavola abbracciando così varie tipologie di istituti scolastici, comunali o paritari.

La visita è stata pensata e costruita dalle operatrici come un percorso esperienziale attivo e interattivo. I bambini sono stati guidati alla scoperta degli spazi della fabbrica Campolmi, al riconoscimento e all’osservazione dei resti che ne testimoniano l'importante passato per la città di Prato. È stato privilegiato il partire dalle domande dei bambini per cercare insieme le risposte, sono stati proposti quiz, trabocchetti, vere e proprie bacchette magiche per tenere viva e attiva l'attenzione. Durante la mattinata al museo i bambini e le bambine hanno sperimentato la lavorazione della lana cardata e la tecnica dell'infeltrimento ad acqua, attività manuale che raffina il tatto, stimola la creatività e aumenta l'autostima. I bambini e le bambine hanno bagnato la lana, l'hanno manipolata insieme con il sapone di Marsiglia creando nelle loro mani un gioco magico e profumato fatto di schiuma e lana. Movimento dopo movimento, hanno visto modellarsi fra le loro mani una pallina di feltro di lana, hanno osservato la lana gialla fondersi con quella viola, nascondersi l'una nell'altra, acquisire forma e consistenza diverse. Questa esperienza estetica e sensoriale permetterà di interiorizzare un pezzetto del patrimonio culturale della nostra città, patrimonio culturale che i bambini porteranno sempre con sé e sentiranno come proprio.

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