Sicurezza
Moria di pesci nel fosso Colecchio a Carmignano
Prato, ne dà notizia Arpat, il ritrovamento risale al 31 maggio: una trentina di pesci tra i 20-25 centimetri sarebbero morti per una serie di concause relative all'habitat. Nessuno sversamento di sostanze tossiche nel corso d'acqua
PRATO. Moria di pesci nel fosso Colecchio a Carmignano. A comunicarlo è il sito di Arpat . Il ritrovamento di una trentina di pesci di circa 20-25 centimetri è avvenuto il 31 maggio scorso. Ma l'agenzia regionale per la protezione ambientale ne dà notizia solo ora. Oltre a Arpat il sopralluogo è stata fatto dalla polizia municipale e dall'assessore all'Ambiente del Comune di Carmignano.
Secondo quanto accertato, nel fosso non ci sarebbero stati sversamenti di sostanze tossiche o velenose, nè nel tratto di Carmignano, nè a monte, a Quarrata. I pesci sono probabilmente morti per una serie di concause da attribuire all'habitat.
"Non si può dichiarare con certezza - scrive Arpat - che i pesci siano morti nel tratto dove sono stati rinvenuti; potrebbero anche essere stati portati dalla corrente e bloccati nel loro percorso nei punti dove era presente la vegetazione. Non trovando evidenti tracce di immissioni anomale - proseguono - nel corso d'acqua, si può supporre che le varie circostanze quali la temperatura, la scarsa presenza di acqua nel fosso, la presenza di sfalci di potature che vanno a decomporsi nell'alveo sottraendo ossigeno alla fauna ittica, potrebbero avere causato la moria".
#Prato: Moria di pesci nel torrente Colecchio nel Comune di Carmignano (PO) http://t.co/hWn2AvbBgb pic.twitter.com/P4X6K3YtDa
— ARPAT (@arpatoscana) June 6, 2015
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
