La manifestazione
Il Comune di Prato assume venti persone a tempo indeterminato
Non accadeva da anni: i primi concorsi riguarderanno l'assunzione di 6 insegnanti per nidi e materne e 4 assistenti sociali. Poi toccherà a 7 istruttori amministrativi contabili, a un funzionario tecnico urbanista, a un funzionario amministrativo (non tecnico) e a un geologo. L'assessore al personale Benedetta Squittieri: "Quella di assumere a tempo pieno è una esigenza che nasce anche dal forte turnover"
PRATO. Non accadeva da tanto tempo. Per la prima volta, dopo anni, il Comune bandisce venti assunzioni a tempo determinato. «La necessità - spiega l'assessore al Personale Benedetta Squittieri – nasce dal forte turnover ma soprattutto dalla verifica, durante le fasi della riorganizzazione del personale, delle necessità dei settori che governano i servizi ai cittadini». Dunque si assume dove c'è necessità di far marciare la macchina che altrimenti rischierebbe di andare in panne per carenza di personale.
I concorsi che verranno banditi durante il 2015 (non tutti insieme) riguardano settori strategici del Comune: «Abbiamo la necessità di assumere sei istruttori educativi (maestri per nidi e materne ndr) a fronte di un tournover di 28 insegnati - spiega Squittieri - Una volta espletato il concorso verrà ricostituita una graduatoria attiva alla quale poter attingere. Il Comune - prosegue l'asssessore - ha anche urgenza di potenziare il sociale con quattro assunzioni di assitenti sociali categoria d".
Si parte dunque con due concorsi - saranno i primi ad essere organizzati - per un totale di dieci assunzioni a tempo determinato. "Decideremo poi dove svolgerli - puntualizza Squittieri - perché immagino che la partecipazione sarà molto alta».
Non basta, nel corso di quest'anno, verranno messi a concorso sette posti per amministrativi contabili, per un funzionario tecnico da inserire nel settore dell'urbanistica alle prese con il nuovo regolasmento urbanistico, un funzionario amministrativo (non tecnico quindi) e verrà espletato un concorso anche per un geologo «figura che è sempre mancata nell'organico del Comune di Prato - dice Squittieri - che ha dovuto ricorrere fino a oggi a incarichi esterni».
Le assunzioni saranno possibili «perché siamo riusciti ad aggirare - spiega Squittieri - il blocco del turnover imposto dalla legge di Stabilità 2014 grazie al decreto Madia che concede ai Comuni particolarmente virtuosi nel contenere le spese per il personale (il comune di Prato è al 20% della spesa complessiva ndr) la copertura al 100 per cento dei pensionamenti. Con diversi incontri al ministero e una certa dose di determinazione, siamo riusciti a coprire queste prime necessità sul conteggio dei residui 2013».
Qualche altra buona notizia potrebbe arrivare con l'approvazione del decreto Enti Pubblici, slittato proprio ieri, «che se verrà approvato (il tempo è agli sgoccioli ndr) dovrebbe sbloccare altre quote» afferma Squittieri e con la faticosa ma ormai ultimata graduatoria dei 15 agenti di polizia municipale il cui costo verrà sostenuto dalla Regione.
L'ultimo tassello del risiko del personale riguarda l'incognita Provincia e quanti dipendenti di Palazzo Banci Buonamici saranno comandati in Comune. «Non dovrebbero essere più di una decina - continua Squittieri - perché i settori forti che passeranno in Comune sono solo due: Turismo e sociale. Ma bisognerà vedere se nella rassegnazione del personale della Provincia di Prato, ci saranno esuberi. Per come stanno le cose, al momento, non ci sarebbero altri dipendenti da ricollocare in Comune ma bisogna aspettare ancora alcuni passaggi. Una cosa è certa, il Comuje di Prato farà la battaglia per vedersi riconosciuti i fondi per la gestione dei due nuovi settori di competenza».
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