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Prato

Gli orrori dei lager raccontati con blog e pagine Facebook

PRATO. Il web e facebook per raccontare gli orrori del campo di concentramento.Elisa Gallori e Matteo De Liguori, due dei vincitori del premio "Comunicare per non dimenticare" hanno deciso di...

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PRATO. Il web e facebook per raccontare gli orrori del campo di concentramento.Elisa Gallori e Matteo De Liguori, due dei vincitori del premio "Comunicare per non dimenticare" hanno deciso di utilizzare i nuovi mezzi di comunicazione per tramandare alla loro generazione l'importanza del ricordo. «Ho creato una pagina sul social network – racconta De Liguori allievo del primo anno liceo Rodari e membro della federazione degli studenti di Prato - mescolando varie tecniche: il video, le fotografie e i commenti». Partendo da un filmato auto Prodotto invita tutti gli utenti a cliccare “Mi piace” sulla pagine per poi iniziare a leggere i ricordi e la narrazione dei fatti. «Il prossimo passaggio sarà quello di caricare le foto del viaggio della memoria, per tenere vivo l'interesse e soprattutto per attivare un circolo virtuoso che mantenga vivo il ricordo. Ora tocca alla mia generazione non dimenticare». Internet è stato scelto anche da Elisa Gallori, studente del terzo anno del Dagomari indirizzo internazionale. «Il messaggio che ho voluto trasmettere -spiega – è quello di come la specie umana sia riuscita a fare del male a se stessa: nei campi di concentramento sono morte milioni di persone senza un motivo e questo è inaccettabil». Il blog, parafrasando la famosa frase incisa sull' ingresso dei campi di concentramento, è stato chiamato il lavoro non rende liberi mentre il sottotitolo è la memoria ci rende liberi. L'incontro per la presentazione dei lavori realizzati dagli studenti delle scuole medie e superiori si è tenuto ieri in palazzo comunale alla presenza del sindaco Matteo Biffoni, del presidente del consiglio comunale Ilaria Santi, dell'assessore Benedetta Squittieri, oltre che di Camilla Brunelli e Aurora Castellani del Museo della Deportazione di Figline, Giancarlo Biagini dell'Aned , il sindaco di Poggio a Caiano Marco Martini e quello di Vernio Giovanni Morganti. (al.ag.)

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