Il Tirreno

Prato

Ecco il bonus Tasi di 60 euro per i figli

di Cristina Orsini
Ecco il bonus Tasi di 60 euro per i figli

Bilancio di previsione: meno pressione fiscale, l’Imu sui beni strumental cala dello 0,4 ma scatta la tassa di soggiorno

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PRATO. Chiuso e approvato dalla giunta, martedì scorso, il secondo Bilancio di previsioni dell’era Biffoni. Una manovra talmente “blindata”, fino a oggi, da non essere stata discussa nemmeno con la maggioranza probabilmente anche a causa degli impegni per la campagna elettorale. Sia come sia, il Bilancio comincia l’iter prima in commissione poi, per l’approvazione, entro giugno, in consiglio.

Buone notizie, finalmente, per i contribuenti pratesi: anche il Comune di Prato vuoi per i risparmi sulle spesa, vuoi per i buoni introiti di Tasi e Imu ( bassa l’evasione che ha sfiorato il 10% appena) ha confezionato un Bilancio che punta, per quanto possibile, ad alleggerire la pressione fiscale grazie a sgravi e detrazioni sui balzelli più onerosi. E se di numeri e quantificazioni l’assessore al Bilancio Monia Faltoni non vuole assolutamente parlare, almeno alcuni capisaldi della manovra “light” 2015 sono emersi: aliquote invariate rispetto all’anno scorso (Tasi sulla prima casa al 3,3 per mille, Imu su tutti gli immobili non prima casa al 10,6 per mille) ma prevista una detrazione Tasi per le famiglie con figli “una tantum”. E’ questo l’argomento più discusso in queste ultime settimane con la cifra forfettaria che i contribuenti dovranno scalare dall’ammontare Tasi che è partita dai 50 euro è arrivata ben più in alto per arrestarsi a 60 euro. Dunque le famiglie con uno o più figli potranno detrarre “una tantum”, ovvero solo per quest’anno, 60 euro - se la cifra sarà confermata - dal calcolo Tasi. La detrazione però sarà valida solo per i figli entro 26 anni che abitano con i genitori il cui Isee non deve superare i 25.000 euro. Insomma si tratta di una forma di bonus per dare un po’ di respiro a un ceto medio tartassato di tasse.

Inoltre sembrano confermate le detrazioni prima casa contenute nel bilancio 2014 pari a 165 euro per immobili con rendita catastale da zero a 300 euro e di 80 euro sulle abitazioni da 300 a 600 euro di valore catastale. Nulla per gli immobili con valore oltre i 600 euro. Sempre sul fronte Tasi sono previste riduzioni per i più poveri, i pensionati con la minima ma proprietari di casa (Isee fino a 12.000 euro) che così facendo si vedranno praticamente annullata la tassa.

Non finisce qui, verrà alleggerita l’Imu (circa 50 milioni l’incasso annuo detratto già della parte spettante allo Stato) anche su tutti gli immobili produttivi a patto che il proprietario vi svolga la propria attività all’interno (sgravi su beni strumentali). Per questa tipologia di contribuenti (commercianti, esercenti, imprenditori) l’Imu passerà dal 10,6 per mille al 10,2 per mille con uno sconto dello 0,4 per mille. E per dare una mano al lavoro giovane, nel Bilancio 2015 saranno previsto sgravi Tari (l’imposta sui rifiuti, tra le più pesanti e sempre in aumento), per imprese fondate da giovani e startup. L’ammontare delle detrazioni non è però anche stato reso noto. A fronte degli sgravi previsti, nella manovra in via di approvazione è stato però introdotta, come già si sapeva, la tassa di soggiorno, una misura che entrerà in vigore dal primo luglio ma non andrà a toccare “le tasche” dei pratesi. L’obiettivo è raccogliere circa 800.00 euro da “girare” nel settore cultura-turismo . Infine gli investimenti: nel Bilancio di previsione sono 54 i milioni da investire, 104 nel triennio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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