Gioco
Cinese arrestato dai carabinieri in ospedale durante il "passo"
Irruzione dei militari al Santo Stefano: sull'orientale pendeva un'ordinanza di custodia per lesioni. Da chiarire se la sua presenza fosse legata all'accoltellamento della sera prima in via Pistoiese
PRATO. È stato un “passo” molto agitato quello a cui hanno assistito ieri, 4 giugno, all’ora di pranzo i parenti di numerosi pazienti ricoverati all’ospedale Santo Stefano. Intorno alle 13.30, mentre i familiari dei ricoverati entravano per andare a trovare i loro cari, due pattuglie dei carabinieri hanno raggiunto il secondo piano dell’ospedale e hanno arrestato un giovane cinese, prima che potesse allontanarsi. Sull’episodio vige uno stretto riserbo, ma pare che nei confronti dell’orientale pendesse un’ordinanza di custodia perché ritenuto responsabile di aver partecipato a una sanguinosa rissa nei giorni scorsi. Episodio non registrato dalle cronache, perché gli orientali coinvolti non erano andati subito in ospedale.
Bisognerà ora verificare se la presenza del giovane cinese in ospedale sia in qualche modo legata a quello che è accaduto nella tarda serata di mercoledì, quando due gruppi di cinesi si sono affrontati davanti a un ristorante di via Pistoiese. Erano da poco passate le 23 quando i due gruppi si sono sfidati a colpi di coltello. Alcune telefonate sono arrivate al 118 e tre persone sono state soccorse dalle ambulanze. Si tratta di due uomini e una donna. I due uomini sono arrivati all’ospedale in codice rosso, uno con una profonda ferita all’addome, mentre la donna aveva ferite lievissime. Uno dei due feriti è il titolare di un ristorante della zona. Al momento non si sa cosa abbia scatenato la violenta rissa tra i due gruppi.
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La polizia municipale ha chiuso un tratto di via Pistoiese per consentire l’intervento dei soccorsi, mentre i carabinieri si sono occupati di ricostruire l’accaduto. Sul posto però erano rimasti solo i tre, e alcuni passanti, e la dinamica sembra molto difficile da ricostruire: le indagini sono affidate al Nucleo investigativo dei carabinieri. I due feriti, seppur con lesioni molto gravi, non sarebbero in pericolo di vita. Da voci raccolte in ospedale, sembra che il cinese arrestato al Santo Stefano fosse andato a trovare uno dei due feriti. Ma non si sa con quali intenzioni.
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