La manifestazione
valerio barberis
L’assessore all’urbanistica e alle Grandi opera Valerio Barberis (nella foto) è alle prese con una vicenda che occuperà una buona fetta di tecnici per diverso tempo. Intanto è già stato nominato il...
L’assessore all’urbanistica e alle Grandi opera Valerio Barberis (nella foto) è alle prese con una vicenda che occuperà una buona fetta di tecnici per diverso tempo. Intanto è già stato nominato il nuovo responsabile unico del procedimento che è il dirigente Rossano Rocchi. «L’Autorità Anticorruzione ci ha detto che una parte degli atti del procedimento per la rampe al Soccorso è illegittima. Bene ora dovremo analizzare quali e capire cosa fare».
Quando la giunta Biffoni si insediò tra i primi atti, blocco i lavori per la realizzazione della rampa al Soccorso. «La decisione politica che prendemmo - spiega Barberis - era quella di procedere con l’interramento e non con il viadotto. Per cui per prima cosa chiedemmo al Rup Frasconi se il cantiere poteva essere stoppato e di fare un’ indagine per il raddoppio in tunnel». Fu Frasconi che aveva già avviato il cantiere per la messa in sicurezza dello svincolo su viale Nenni e che nel frattempo aveva anche realizzato i muri per la rampa del viadotto, a consigliare la giunta di terminare l’intervento di messa in sicurezza «perché in caso di maltempo la strada avrebbe potuto cedere». Furono investiti altri 70.000 euro per concludere l’opera. «Che però - prosegue Barberis - era utile a quel tempo e lo è anche oggi. Ora dovremo capire che effetto avrà la deliberazione sugli atti già fatti. Anche se non credo comporterà problemi o ritardi sulla tabella di marcia del raddoppio interrato».
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