Il Tirreno

Prato

Rubano materiale sotto sequestro, inseguiti e arrestati

Stavano caricando le scaffalature stoccate in un piazzale su due furgoni quando è arrivato il custode giudiziale. Lo minacciano ma lui non molla e chiama la polizia

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PRATO. Stavano rubando del materiale di ferro sotto sequestro, 186 scaffalature per 16 tonnellate (valore 100 euro), quando il proprietario del fondo (nominato custode giudiziario) li ha visti. Erano quattro uomini, due stavano caricando il materiale e due controllavano di non essere visti.

Il materiale era stoccato in un piazzale della zona ovest e quando il custode è arrivato ha cercato di fermarli dall’intento ottenendo solo di venire minacciato se avesse chiamato la polizia. Quando i quattro sono partiti a bordo di due furgoni Fiat Iveco, l’uomo ha preso a seguirli ed ha avvisato la polizia che ha rintracciato i due mezzi. Due dei quattro uomini sono però riusciti a fuggire mentre gli altri due, un italiano e un albanese, sono stati arrestati per furto aggravato. In mattinata, difesi dall'avvocato Gabriele Terranova, sono comparsi davanti al giudice per la convalida del fermo e sono stati messi agli arresti domiciliari.

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