Il dolore
La Lega insorge: "No ad altri profughi"
Il commissario comunale Ovattoni chiede al sindaco Biffoni di respingere l'annunciato arrivo di 150 migranti
PRATO. La Prefettura cerca un tetto per altri 150 profughi che presto potrebbero arrivare a Prato e la Lega Nord insorge. "Con l’annunciato arrivo di nuovi migranti e l’estate alle porte - scrive il commissario comunale Patrizia Ovattoni in una nota - con tutto il suo carico di nuovi sbarchi facilitati dalle buone condizioni del mare, vediamo che l’amministrazione comunale di Prato sta già pensando a dove alloggiare i nuovi arrivati, ipotizzando anche l’utilizzo di strutture comunali e quindi pubbliche. Ecco quindi che già si delineano i primi impegni per i nuovi amministratori regionali: la Toscana deve dire no a nuovi profughi perché il numero massimo è già stato raggiunto e siamo al limite del collasso. Il Viminale ha già chiesto a Veneto e Lombardia di alzare la soglia, sicuramente metterà alla prova subito anche la Liguria, visto il risultato elettorale, ma presto busserà anche a Firenze, che deve avere il coraggio e la forza di rispondere picche".
"Idem il sindaco Biffoni: “abbiamo già dato” deve essere la risposta - incalza Ovattoni - perché di spazi e risorse non ce ne sono più. Chiediamo al nostro primo cittadino di farsi portavoce di un pensiero che i pratesi hanno chiaramente espresso nell’ultima tornata elettorale. Proprio ieri il ministro dell’Interno Alfano ha chiesto ai sindaci una presa di posizione sui rom (e anche qui aspettiamo al varco Biffoni): perché non farlo anche sui profughi? Continuare a riceverli senza interruzioni non è certo il modo migliore per risolvere la situazione: sia la loro che la nostra. Ancora, il vicesindaco Faggi sa dove sistemare questi nuovi profughi? Vorremo sapere quale saranno le strutture comunali e con criterio verranno scelte se non altro per dare la possibilità anche a indigenti famiglie italiane di poterne usufruire. È ora di finirla con le indecisioni e il malgoverno targato Pd che accetta tutto quello che mandano da Roma. Basta, la misura è colma e non siamo solo noi della Lega Nord a dirlo, ormai è un sentimento diffuso anche in strati sociali ritenuti più “tolleranti” di noi. Prato non può ricevere altri profughi!".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
