Gioco
Strage di polli, anziana cattura i cani responsabili della carneficina
Si alza e trova tre cani nella conigliera, li chiude dentro e chiama i carabinieri. Avevano azzannato 49 animali
CARMIGNANO. Si è alzata come al solito molto presto. Erano più o meno le sei quando Giuliana Raugei, 79 anni, è uscita nel giardino di casa, a Seano. Si è trovata davanti un cane, grossissimo. Un po’ intimorita, ma giusto per non far capire all’animale che aveva paura, gli ha chiesto “da dove venisse” e lui, ubbidiente, è tornato sui suoi passi e l’ha portata dritta dove tiene i conigli. Quando la donna si è affacciata sulla porta ha visto che dentro c’erano altri due cani. “Non ho messo tempo in mezzo, ho chiusa la porta e i tre cani sono rimasti intrappolati dentro e ho chiamato mio figlio e mio fratello”. E mentre Giuliana aspettava che i parenti venissero a consigliarla sul da farsi e andava verso il pollaio e lì si è trovata davanti a un’autentica strage: i cani avevano ucciso 36 polli e 7 galline a cui si aggiungeranno poi nel conto 6 conigli.
Quando il figlio è arrivato sono stati chiamati i carabinieri e dopo un’ora è arrivato il personale del servizio di recupero animali. “Sono entrati dentro – ha riferito la signora Giuliana - e mi hanno detto che i cani non erano cattivi, che per loro era un gioco. Avevano il collare ma solo dopo la denuncia avremmo saputo a chi appartenessero. Saranno stati anche buoni ma io è da febbraio che sto tutti i giorni dietro a questi animali”. E' probabile che gli animali fossero fuggiti al padrone ma non è la prima volta che sono stati visti girare liberi nella zona.
Più tardi è arrivata la polizia municipale che ha provveduto a fare le foto e a raccogliere la testimonianza dell’anziana che, forse, per la prima volta è stata vittima ma anche autrice della cattura degli autori di quel disastro. (i.r.)
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