Sicurezza
Ventisei borse di studio ai "cervelloni" del Buzzi
Prato, tra gli studenti modello otto ragazze e quattro stranieri. Premio straordinario alla classe che ha inventato la bici a energia solare. Il preside Erminio Serniotti: "Proporrò il progetto al Comune"
PRATO. Sono ventisei i ragazzi dell' Istituto Buzzi che sono stati premiati con una borsa di studio di cui otto ragazze (34% dei premi e 16% di iscritti) e quattro stranieri (16% del totale e 8% degli alunni iscritti). Le borse per un totale di 10.420 euro sono state offerte dalla Associazione Ex Allievi, dall'Unione Industriale di Prato, da imprese locali e dall'associazione Pagliette del Buzzi.
Tra i premiati anche Andrea Cheng che si è aggiudicato il primo posto nella gara nazionale dei giochi di chimica e alle olimpiadi della chimica. “Anche quest' anno – spiega il preside Erminio Serniotti – abbiamo avuto l'imbarazzo della scelta, sono tanti i ragazzi che si sarebbero meritati un riconoscimento”. Fuori programma è stato dato anche un riconoscimento agli alunni della VE, una specializzazione che per la prima volta quest'anno sosterrà l'esame di Stato che ha vinto il primo premio al concorso, per un valore di 2.500 euro in materiale.
“Il progetto – spiega Serniotti – prevede un piano per la riduzione dell' inquinamento a Prato. E' stato proposto l'utilizzo di biciclette alimentate da pannelli solari. Presenterò il progetto all' amministrazione comunale, ci potrebbero essere dei margini per adottarlo”. (a.a.)
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