Il Tirreno

Prato

Riorganizzazione del Comune, ecco il valzer dei dirigenti

Cristina Orsini
Il palazzo comunale di Prato (foto Batavia)
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Il palazzo comunale di Prato (foto Batavia)

Prato, da lunedì 1° giugno buona parte dei diciassette manager cambieranno ruolo e funzioni. Ecco dove andranno e cosa faranno. L'assessore Squittieri: "Abbiamo cercato di riformare la macchina comunale con la collaborazione dei dirigenti, non certo contro di loro"

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PRATO. Parte tra ventiquattro ore l’ultima fase della riorganizzazione della macchina comunale, firmata dalla giunta Biffoni ma costruita tassello dopo tassello e non senza difficoltà, dall’assessore al personale Benedetta Squittieri. Si tratta della fase più delicata perché riguarda le persone, in particolare i 17 dirigenti (erano 19, due sono andati in pensione anticipatamente, Lorenzo Frasconi e Alessandro Fontani, un terzo, Filippo Foti è distaccato ormai da mesi a Firenze), alcuni dei quali cambieranno settore, altri acquisiranno nuove responsabilità, qualcuno le perderà.

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E dopo la piccola rivoluzione nella “filosofia” dell’azione amministrative incentrata più sugli obiettivi e meno sugli uomini, sui risparmi possibili (circa 200.000 euro in un anno) anche sul budget del personale, dopo l’eliminazione netta delle quattro maxi aree gestite da altrettanti super dirigenti, vale la pena fare una piccola riflessione: senza clamori ma con un’azione costante e di buon senso, anche la supposta immutabilità di ruoli, poteri e funzioni della struttura dirigenziale di un Comune può cambiare. «Abbiamo cercato di riformare la macchina - è il commento di Squittieri - con la collaborazione dei dirigenti stessi e non certo contro di loro».

Vediamo, ora, nel dettaglio “chi andrà dove”. Per Donatella Palmieri, ex super dirigente dell’area risorse, ex capo di gabinetto, il cambio di ruolo è di tutto rispetto: dal primo giugno diventa la dirigente della pubblica istruzione e si occuperà di partecipate. Capo di gabinetto diventa Massimo Nutini, che acquisisce anche l’area contratti, il patrimonio e la supervisione delle opere strategiche (raddoppio della Declassata, riqualificazione area Misericordia e Dolce).

Dopo una fase opaca torna in prima linea Riccardo Pecorario, che mantiene l’edilizia ma che si occuperà anche di ambiente, rischio idraulico e sarà a capo di un servizio tutto nuovo: lo sviluppo del territorio che mette insieme urbanistica e sviluppo economico. Resta dirigente dell’urbanistica Francesco Caporaso che avrà anche la responsabilità dell’Ufficio di piano impegnato nella stesura del Piano operativo (ex Regolamento urbanistico). Il settore mobilità (ex Frasconi) ricade sotto la gestione di Rossano Rocchi assieme alle opere pubbliche e alla protezione civile. Per restare in tema, si occupa di lavori pubblici Emilia Quattrone, ex dirigente dell’ambiente, passato a Pecorario.

Rosanna Tocco, un’altra ex super manager, resta alla cultura dove già si trova ma si occuperà anche di un settore particolare dello sviluppo economico, quello turistico. Strategico l’incarico di Luca Poli che diventa dirigente del settore gare, espropri, contratti, acquisti e che avrà casa nell’ex circoscrizione Centro chiusa il 28 maggio su disposizione del direttore generale e con riassegnazione del personale che ancorà lì lavorava (ufficio rilascio tesserino venatorio passato all’Urp Multiente, gestione dei centri sociali della Centro e della Ovest passati al servizio sociale, gestione di Palazzo Pacchiani passato al servizio promozione economica).

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A Giovanni Ducceschi tocca la direzione del settore personale e la nomina a vicesegretario mentre ad Antonio Avitabile vengono assegnati gli affari istituzionali, contratti di acquisizione e alienazione o permuta di beni immobili e la responsabilità dell’unità “Sportello europa”. La rete civica, il Ced e lo staff dell’ufficio comunicazione passano sotto la dirigenza di Luciano Sampieri. Fin qui le nuove attribuzioni di ruoli e funzioni.

Restano dove si trovavano Rosanna Lotti che mantiene la direzione del settore sociale e salute, Emiliano Martuscelli che prosegue nella direzione degli uffici anagrafe ed elettorale e Franco Neri che resta ben saldo alla guida del servizio biblioteca e archivio fotografico. Confermati nel precedere ruolo anche il ragioniere capo Davide Zenti capo del servizio finanze e tributi e il comandante della polizia municipale Andrea Pasquinelli. «A questo punto - conclude l’assessore Squittieri - inizia una fase di gestione molto complessa per i nuovi ruoli dei dirigenti e per la riorganizzazione anche degli spazi. Avremo bisogno almeno di un mese per essere pienamente operativi».

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