Toscana
Caldaie, certificazioni entro il 30 giugno, poi scattano le ispezioni
Se il manutentore incaricato opera per una ditta che ha sottoscritto l’accordo con PubliEs di Prato, la trasmissione del rapporto di efficienza energetica sarà a sua cura, come il rilascio al cliente dell'apposita ricevuta. In caso di mancata autocertificazione PubliEs addebiterà i costi
PRATO. Per autocertificare la caldaia o l'impianto termico c’è tempo fino al 30 giugno. Per farlo è necessario contattare un Centro assistenza di fiducia per la manutenzione e l’analisi dei fumi di combustione. Se il manutentore incaricato opera per una ditta che ha sottoscritto l’accordo con PubliEs, la trasmissione del rapporto di efficienza energetica sarà a sua cura, così come il rilascio al cliente dell'apposita ricevuta.
In caso contrario sarà invece il cittadino a far pervenire il documento a PubliEs, di persona - in via Panziera 14 a Prato dal lunedì al giovedì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30 e il venerdì dalle 8.30 alle 13.30 - oppure via Pec (posta certificata) all’indirizzo publies.cert@pec.consiag.it o a mezzo raccomandata.L’elenco dei manutentori che hanno sottoscritto l’accordo è scaricabile dal sito www.publiesenergiasicura.it alla voce ‘normativa e documenti’ e cliccando su ‘documenti per i cittadini’.
In caso di mancata autocertificazione Publies dovrà eseguire apposita ispezione, il cui costo (addebitato al cittadino) varia a seconda della potenzialità dell’impianto. Maggiori informazioni potranno essere ricevute contattando il numero verde di Publies 800 483 450 (da rete fissa), oppure da cellulari il numero 0574 870 870 o dalla pagina ‘Ambiente’ del sito della Provincia (www.provincia.prato.it).
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