Il Tirreno

Prato

Saranno accesi i varchi elettronici e dal 3 giugno scattano le multe

Saranno accesi i varchi elettronici e dal 3 giugno scattano le multe

Chi entrerà nella zona a traffico limitato senza i necessari permessi dovrà pagare 81 euro Per il primo mese la municipale presidierà la zona ma avrà compiti repressivi e non preventivi

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PRATO. Conto alla rovescia per l'accensione dei varchi elettronici che entreranno in funzione da mercoledì 3 giugno. Nessun periodo di prova - è stato considerato come tale quello trascorso - e da subito scatteranno le multe per chi non rispetterà le norme che, tra l'altro, non sono molto diverse da quelle - poco rispettate a onor del vero - ma già in vigore da anni.

«Da mesi - hanno spiegato l'assessore Filippo Alessi e il comandante della polizia municipale Andrea Pasquinelli - abbiamo installato i varchi e adesso saranno accesi. E' importante fare attenzione a quello di via Tintori: è la parte che mi preoccupa di più perché ci risulta ci passino più auto. Ci sarà un mese di prova ma legato a questioni tecniche per escludere gli errori».

Una pattuglia, sarà a rotazione, a presidiare i varchi elettronici.

«Non sarà però una presenza preventiva - ha continuato Pasquinelli - ma sarà lì per elevare le multe, segnandosi le targhe, in modo da evitare possibili errori nel primo mese. Sarà posizionata subito dopo i varchi e non potrà fermare i veicoli in transito perchè in genere non c’è. L'obiettivo non è fare multe a raffica ma liberare il centro. Ormai sono mesi che vengono date tutte le informazioni necessarie e dobbiamo pur partire. Tra l’altro sono state inviate a domicilio centinaia e centinaia di lettere».

Le pattuglie sosteranno in posizione arretrata rispetto al varco e opereranno per tutto il mese sia di giorno sia di notte. La multa è di 81 euro, con lo sconto del 30% se pagata entro cinque giorni dalla notifica.

Dalla mezzanotte di venerdì 3 luglio entreranno invece definitivamente in vigore le telecamere, cioè le sanzioni saranno prodotte in automatico dal sistema. «L'amministrazione comunale e la polizia municipale - ha aggiunto Pasquinelli - si stanno adoperando per progettare un software apposito volto a individuare coloro che ripetono in continuazione le infrazioni in modo da notificare in tempi veloci ed evitare che gli automobilisti o i motociclisti si rendano conto troppo tardi di avere comportamenti sbagliati».

L'area coperta dai varchi è quella centrale e in funzione 24 ore su 24: in piazza Sant'Antonino, via Ricasoli, via Guizzelmi, via Bartolini, via San Jacopo e via dei Tintori.

Sono 7.570 i potenziali utenti della Ztl, di questi 1.350 sono residenti, 145 domiciliati, 4.800 possessori di permesso disabili, 700 possessori di permesso della pubblica utilità (numero in diminuzione) e 261 sono i garage in area pedonale. L'estensione della ztl non cambia, ma ci saranno alcune novità rispetto agli orari di ingresso. Il rilascio dei permessi è iniziato il 16 marzo ad Essegiemme. «Ricordiamo - ha evidenziato l’assessore Alessi - che i permessi hanno una scadenza e per essere attivi devono essere rinnovati. I permessi temporanei giornalieri rilasciati dal comando di polizia municipale assumeranno la denominazione "T". Se i permessi sono scaduti i varchi non riconoscono la targa e fanno le multe».

Ulteriori informazioni relative alle singole categorie di permessi sul sito del Comune di Prato, presso l'Ufficio relazioni con il Pubblico, con sede in Corso Mazzoni 1 (Numero verde 800 058850 attivo solo da numero fisso; orari: lunedì e giovedì 9 - 13 e 15 - 17; martedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13) e presso Essegiemme in via Paronese 106 (0574 708290, fax 0574 708271. Orario d'ufficio: lunedì-sabato dalle 8.30 alle 12.30; il lunedì e il giovedì anche dalle 15 alle 17).

Ilenia Reali

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