Sicurezza
Cibi in cattive condizioni: multata rosticceria cinese
Prato, controlli della Polizia municipale, dei carabinieri del Nas e dell'Asl. Multa di 4200 euro per il titolare e sospensione dell'attività
PRATO. Una multa da 4200 euro, il sequestro penale degli alimenti e la sospensione dell'attività per una rosticceria cinese a Iolo in pessime condizioni igienico sanitarie: l'ispezione è avvenuta mercoledì 27i da parte dell’Unità operativa Polizia commerciale amministrativa e anticontraffazione della Polizia Municipale, congiuntamente a personale della Asl, ai carabinieri del Nas di Firenze e dell’ispettorato del lavoro di Prato.
Nell’attività commerciale, gestita da un cittadino cinese di 55 anni, sono stati rinvenuti cattivi odori, pavimentazione molto untuosa ed una serie di alimenti depositati ovunque, sia per terra in attesa di scongelamento, sia in recipienti non idonei ad alimenti.
Tutti gli cibi sono risultati essere in cattivo stato di conservazione, sia a causa delle pessime condizioni in cui erano tenuti e lavorati, sia per l'assenza della minima tracciabilità.
Gli agenti hanno provveduto pertanto a denunciare il gestore e a porre sotto sequestro penale tutti gli alimenti presenti all’interno dell’esercizio.
Nella rosticceria è stato anche individuato un lavoratore irregolare: per questo motivo il titolare è stato denunciato anche per occupazione di manodopera clandestina, con relativa sanzione di 4200 euro.
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