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Prato

La Fondazione CariPrato è più povera di quasi 4 milioni

La sede storica della CariPrato, ora Banca popolare di Vicenza
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La sede storica della CariPrato, ora Banca popolare di Vicenza

I numeri del bilancio 2014: è l'effetto della svalutazione delle azioni della Banca popolare di Vicenza

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PRATO. La Fondazione CariPrato è più povera di 3.754.000 euro, dopo la svalutazione delle azioni della Banca popolare di Vicenza. Lo si ricava dal bilancio 2014, approvato dal Consiglio di indirizzo lo scorso 29 aprile e pubblicato oggi, 26 maggio. Il bilancio, si legge in una nota della Fondazione, presenta un avanzo di gestione di 3.476 euro, dopo aver deliberato erogazioni nei settori rilevanti pari a 1.877.912 euro, oltre ad accantonamenti alla riserva obbligatoria per 592.370 euro, al fondo per il volontariato per 78.983 euro e ai fondi per attività d’istituto per 309.108 euro.

"Il patrimonio netto della Fondazione - rende noto l'ente - ammonta a oltre 89 milioni di euro, aumentato per effetto degli accantonamenti e del risultato d’esercizio e diminuito a seguito della svalutazione della partecipazione della banca conferitaria BpVi, con un decremento complessivo di 3.754.038 rispetto al valore del 31 dicembre 2013, con riduzione della riserva da rivalutazione e plusvalenze (da 50.173.433 a 45.826.606). Ha contribuito al risultato anche la riduzione dei compensi e rimborsi agli organi statutari (Consiglio d’indirizzo, Consiglio di amministrazione, Collegio dei revisori e Segretario generale): da 190.557 a 149.364".

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