Sicurezza
La comunità sinti di Prato sostiene Luca Bravi
Il portavoce delle famiglie che vivono nel campo di viale Marconi dichiara l'appoggio al candidato di Sì - Toscana a sinistra alle regionali
PRATO. La comunità sinti di Prato sostiene la candidatura di Luca Bravi (Si - Toscana a sinistra) alle elezioni regionali. Lo rende noto il portavoce dei sinti pratesi, Ernesto Grandini. «Luca ha oggi 39 anni e ormai da 20 anni si occupa di memoria e d'inclusione - spiega Grandini - Le ricerche storiche sullo sterminio che ha colpito sinti e rom durante il fascismo e che è vicenda conosciuta a livello internazionale, è stata portata alla conoscenza di un vasto pubblico solo grazie a Luca Bravi che insieme a noi ha raccontato in Parlamento, ha raccontato alle scuole, ha viaggiato, sempre con noi, per tutta Italia. Per noi Luca è la nostra memoria. Ha rintracciato i nomi delle nostre famiglie e dei nostri cari che furono chiusi nel campo di concentramento di Auschwitz ed in quelli italiani, ha portato questo racconto a Prato nel Museo della Deportazione».
"Abbiamo viaggiato con lui sul Treno della Memoria - conclude Grandini - e dovunque potessero ascoltare la nostra voce, incontrando ragazze e ragazzi e apponendo targhe a ricordo di quello che avvenne, per ribadire che siamo anche noi parte della storia italiana ed europea. Per noi, includere significa non essere considerati come un problema sociale, ma come persone con una cultura e con la possibilità di partecipare alla ricostruzione della solidarietà in questa città. Luca Bravi e LeftLab sono già segno di tutto questo, perché l'inclusione la costruiamo insieme in maniera paritaria. Per questa amicizia profonda che ci lega a Luca Bravi noi siamo con lui, perché lui è stato con noi, sempre, e sappiamo che ci sarà ancora".
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