Gioco
Guerra del gas, rinviato a giudizio Paolo Abati
Il direttore generale di Estra sarà processato insieme ad altri quattro dirigenti del gruppo dopo un esposto dell'ex assessore Bernocchi che lo accusava di avergli messo i bastoni tra le ruote
PRATO. Sono stati rinviati a giudizio Paolo Abati, direttore generale di Estra, Luciano Baggiani, amministratore unico del Gruppo Consiag, Paolo Quercioli, legale rappresentante di Estra Reti, e altri due dirigenti di Estra Consiag, Cesare Calistri e Alessandro Puccetti. I cinque imputati, difesi tra gli altri da Alberto Rocca e Piermatteo Lucibello, sono comparsi oggi, 26 maggio, davanti al giudice dell'udienza preliminare Silvia Isidori per rispondere delle accuse, a vario titolo, di abuso d’ufficio e turbativa d’asta nella cosiddetta “guerra del gas”, dopo un esposto presentato dall’ex assessore Filippo Bernocchi e un’indagine dell’Autorità antitrust che aveva sanzionato Estra Consiag.
Ai vertici della municipalizzata dal gas, in gran parte espressione del centrosinistra, si contesta di aver ritardato la trasmissione degli atti necessari alla redazione del bando per mettere a gara la rete del gas, gara poi vinta dal Consorzio Toscana Energia ai danni di Estra Consiag. I vertici della municipalizzata ritardarono fino all’ultimo la trasmissione degli atti e secondo la passata giunta di centrodestra tentarono di mettere il bastone tra le ruote a una procedura che avrebbe danneggiato l’azienda ma su cui la giunta Cenni puntava molto. Alla precedente udienza davanti al gup il sostituto procuratore Antonio Sangermano, titolare dell'inchiesta insieme al collega Lorenzo Gestri, ha avuto modo di bacchettare gli imputati. «Si sono intestati una battaglia politico-aziendale forzando le norme - disse il pubblico ministero - anche se abbiamo il massimo rispetto per la versione che è stata fornita da Paolo Abati durante il suo interrogatorio». Ora deciderà il giudice. Il processo inizierà il prossimo 16 ottobre.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
