Gioco
Oltre 15mila visitatori allo Streetfood in piazza del Collegio
Prato, il maltempo non ha rovinato la festa. Ma qualcuno ha rinenuto inopportuno far svolgere la manifestazione sotto le finestre dell'Hospice che ospita i malati terminali
PRATO. Il maltempo e la pioggia non hanno fermato gli appassionati del cibo di strada che da venerdì 22 a domenica 24 maggio hanno animato Prato. Dopo il successo dell’edizione 2014, lo Streetfood Tour è tornato a Prato richiamando oltre 15 mila visitatori che soprattutto nella giornata di domenica hanno aggredito le oltre venti postazioni da tutta Italia. Nuova positiva collaborazione quindi tra associazione nazionale Streetfood e Consorzio Santa Trinita che nello scegliere come location piazza del Collegio Cicognini, inserita nel quartiere di Santa Trinita, hanno saputo valorizzare ancora di più questo angolo di città come vero e proprio teatro del cibo di strada con oltre venti produttori provenienti da tutta Italia e non solo.
L'evento, promosso come detto per il secondo anno consecutivo dall’associazione Streetfood in collaborazione con il Consorzio Santa Trinita, si è posto anche per quest’anno l’obiettivo di riqualificare l'omonimo quartiere che proprio durante la passata edizione aveva incentivato la riapertura di negozi fra i quali anche ristoranti. Lo spostamento in piazza del collegio ha permesso una migliore fruibilità del pubblico e insieme una migliore gestione dell'afflusso senza contare la cornice pittoresca di un palazzo e luogo storico di Prato dove si sono svolte visite guidate.
"Non possiamo che essere soddisfatti per questa nuova collaborazione con il Consorzio Santa Trinita - spiega Massimiliano Ricciarini, fondatore e presidente dell’associazione Streetfood - e nonostante il maltempo soprattutto dei primi due giorni abbiamo dimostrato che si può contare sul cibo di strada per svelare a cittadini e a persone provenienti da tutta Italia anche un angolo più nascosto di una città come Prato". Allo Streetfood Village di Prato sono state prese d’assalto dalle migliaia di visitatori oltre 50 specialità da tutta Italia e dal mondo e in questo è riposto il segreto del successo di questa iniziativa che l’associazione Streetfood mette in atto con la sua decennale esperienza.
L’evento di Prato è stato inserito nel tour che l’associazione promuove in tutta Italia. Questa in particolare è stata la ottava tappa, dopo due in Piemonte, in Puglia, in Umbria e tre in Toscana. Negli eventi targati Streetfood, oltre alla qualità dei prodotti sono previste anche attività culturali, convegni, promozione turistica e intrattenimento con show cooking, street bands, dj-set e concerti di musica “live”. Tutte le tappe del tour sul sito www.streetfood.it.
Unica nota negativa: qualcuno si è lamentato per il fatto che la manifestazione si è svolta proprio sotto le finestre dell'Hospice, dove sono ricoverati i malati terminali oncologici. "Ieri sera come medico ho dovuto constatare un decesso avvenuto all'hospice ed è stato davvero brutto - lamenta una dottoressa - perché non organizzare il tutto in piazza Duomo come l'anno scorso?"
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