Sicurezza
Elezioni: reclutati 96 disoccupati
Requisito indispensabile era l’iscrizione all’albo degli scrutatori
PRATO. Essere iscritti all’albo degli scrutatori è il primo requisito per poter essere nominati a svolgere un servizio ai seggi in vista delle prossime elezioni regionali fissate per il 31 maggio. Anche se disoccupati, infatti, non hanno potuto accedere alla selezione coloro che non erano nell’elenco, a cui ci si può iscrivere soltanto in un determinato periodo dell’anno. I posti a disposizione erano 724 e sono stati assegnati per nomina da una commissione, dando precedenza a chi è senza lavoro. Nei giorni scorsi Scelta Civica aveva puntato il dito contro il Comune accusandolo di non aver privilegiato i cittadini senza occupazione per questo tipo di servizio, che prevede una retribuzione di 120 euro per l’incarico di scrutatore e segretario, mentre al presidente, vanno 150 euro per l’intera tornata. «Non è stato possibile accogliere una serie domande da parte di persone che non risultavano iscritte al registro elettorale, nel quale si può chiedere di essere inseriti rivolgendosi all’apposito ufficio dall’1 al 30 novembre - spiega Nicola Malasomma, responsabile dell’Ufficio elettorale - pertanto, quei cittadini che hanno dato la propria disponibilità a svolgere questo servizio, ma che non erano iscritti all’albo, non sono stati ammessi per mancanza di requisiti». I nominati sono in tutto 724, su oltre cinquemila persone presenti nel registro degli scrutatori. «Nelle nomine è stata data precedenza ai disoccupati come da indicazione – continua Malasomma – su 98 candidati che hanno fatto richiesta, ne sono stati accolti 96 perché in due casi mancava l’iscrizione come disoccupato al Centro per l’impiego, che è uno dei requisiti necessari». (ba.bu.)
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