Il Tirreno

Prato

l'incarico

Zona per zona, la mappa del rischio sismico di Prato

Iniziano gli studi di Microzonazione con la verifica delle strutture del territorio

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Già a partire dai prossimi giorni, nel nostro territorio comunale, vedremo circolare varie squadre di geologi e di ingegneri intenti a eseguire indagini sismiche e a verificare lo stato delle strutture più importanti del nostro patrimonio edilizio. Sono i tecnici di Mannori & Burchietti Geologi Associati e di Dream Italia, che stanno svolgendo questo  lavoro.

In sintesi si tratta di verificare le condizioni di pericolosità sismica delle varie porzioni del nostro territorio (Microzonazione Sismica) e di controllare gli edifici principali, per capire quali effetti potrebbe avere un terremoto nelle varie zone dei centri abitati. La Microzonazione Sismica, cioè la verifica di estremo dettaglio delle condizioni di rischio, deriva dalle più recenti teorie secondo cui, come confermato negli ultimi eventi sismici all’Aquila o in Emilia, gli effetti di uno stesso terremoto possono essere molto diversi anche a poche decine di metri di distanza, in funzione della composizione del sottosuolo. Le ricadute di questo studio consisteranno nella stesura di una Carta di Pericolosità Sismica che interesserà tutti i centri abitati e che dettaglierà il rischio da terremoto dell’intero sistema insediativo.

Inoltre verranno effettuati, dall’ing. Massimo Perri, gli studi di analisi della Condizione Limite per l’Emergenza, che è la condizione che permette, a seguito del manifestarsi dell’evento sismico, l’operatività della maggior parte delle funzioni strategiche per l’emergenza, la loro connessione e l’accessibilità rispetto al contesto territoriale.Gli studi sono totalmente finanziati dalla Regione Toscana, gli incarichi sono stati affidati con gara ad evidenza pubblica.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa