Il Tirreno

Prato

anniversari

Celebrata in questura la festa della polizia

Consegnate le onorificenze al personale della Polizia di Stato che si è particolarmente distinto in operazioni di servizio (foto Batavia)
◗
Consegnate le onorificenze al personale della Polizia di Stato che si è particolarmente distinto in operazioni di servizio (foto Batavia)

Prato, consegnate le onorificenze al personale che si è distinto in particolari operazioni di servizio. Il saluto di commiato del questore che nel 2015 andrà in pensione

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO.Oggi, 22 maggio, si è svolta in Questura, preceduta dalla deposizione di una corona d’alloro commemorativa dei caduti della Polizia presso la stele marmorea posta nel piazzale est della Questura di Prato, la celebrazione del 163° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato, in un clima di grande sobrietà, così come preannunciato dal questore di Prato Filippo Cerulo, alla presenza del prefetto Maria Laura Simonetti, del vescovo monsignor Franco Agostinelli, del sindaco Matteo Biffoni, delle alte autorità militari e civili, dei funzionari della Questura e della Polizia Stradale nonché dei responsabili delle altre specialità della Polizia di Stato e dei poliziotti e impiegati civili che quotidianamente prestano la propria attività lavorativa a Prato.

Il questore Cerulo, nel suo breve discorso, ha ringraziato il prefetto Simonetti "per la costante azione di indirizzo e direzione della complessa macchina della sicurezza del capoluogo pratese, nonché tutti i “suoi” uomini, dai funzionari all’ultimo arrivato degli agenti che, ognuno nelle proprie funzioni e competenze professionali, contribuiscono con successo a preservare e garantire le prerogative costituzionali e la pacifica convivenza  nella complessa realtà sociale pratese".

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:foto-e-video:1.11471855:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/foto-e-video/2015/05/22/fotogalleria/celebrato-nella-questura-di-prato-il-163-anniversario-della-fondazione-della-polizia-di-stato-1.11471855]]

Un momento di commozione è affiorato nelle sue parole quando, chiamando a se con orgoglio la bandiera del tricolore italiano, ha ricordato ai presenti come quella odierna sia la sua ultima Festa della Polizia di Stato da poliziotto in servizio, per l’imminente transito in quiescenza che avverrà entro l’anno in corso.

La cerimonia si è poi conclusa con la consegna delle onorificenze al personale della Polizia di Stato in servizio nella Questura di Prato distintosi in particolari operazioni di servizio.

I riconoscimenti. Sono 22 i riconoscimenti conferiti agli agenti che si sono distinti durante operazioni di servizio e che verranno consegnati ai diretti interessati.  Promozione per merito straordinario all'ispettore Roberto Brunetti e all'agente scelto Andrea Di Fusco, in relazione alla professionalità e l'altruismo dimostrati durante il salvataggio di una donna che si gettò nelle acque del Bisenzio per suicidarsi nell'aprile 2013. Encomio solenne al primo dirigente Rita Casella per aver diretto una complessa operazione che si concluse con l'arresto di quattro persone responsabili di omicidio. Encomio solenne anche al sovrintendente Alfonso Della Gatta, agli assistenti capo Maria Grazia Massari, a Massimo Zappacosta, agli assistenti Virginia De Nanni e Giovanni Tornese per l'arresto di un albanese condannato a 30 anni di carcere per rapina ed estorsione. Per la stessa operazione, un economio è toccato anche al vice-questore aggiunto Francesco Nannucci. Encomio anche agli assistenti capo Paolo Moroni e Marco Zudetic, agli assistenti Andra Barca e Luca Arnò e all'agente scelto Roberto Impriano per l'arresto di alcuni rapinatori. Parola di lode è toccata all'ispettore Alberto Piva e allo stesso Impriano per l'arresto di due rapinatori. Parola di lode al sovrintendente Marco Zanchi, all'assistente capo Nadia Santarelli, all'assistente Damiano Sposato e all'agente Francesco Mignacco per l'arresto di un ricettatore e di un rapinatore. Parola di lode anche all'agente scelto della stradale Gabriele Duca per l'arresto di un malvivente all'interno dell'ospedale. Infine, parola di lode al sovrintendente Lorenzo Borselli per il rinvio a giudizio di 20 persone responsabili di traffico illecito di rifiuti e truffa ai danni dalle Società Autostrade.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web