Sicurezza
Caccia al voto su Iva, cinesi e... Gaber
Iniziative e proposte di alcuni candidati a dieci giorni dall’appuntamento per il rinnovo del consiglio
PRATO. A dieci giorni dal voto regionale i candidati producono il massimo sforzo nella campagna elettorale.
Ilaria Bugetti (Pd) torna a parlare di lavoro e interventi per il sostegno a occupazione, reddito e produzione. In questo caso, pensa a forme concrete per aiutare i professionisti iscritti alla gestione separata dell'Inps, con incentivi che consentano loro di stare nelle regole senza essere strozzati dal fisco. E su questo Bugetti si impegna per un intervento istituzionale in ambito regionale, «con la creazione di un fondo che copra lo sconto fiscale necessario per abbassare di fatto di qualche punto l'aliquota Inps sulle partite Iva. Del resto già su altre leggi regionali, come l'Irap, sono stati applicati sconti e non vedo perché non si possano allagargare ad altre categorie».
La stessa Bugetti invita i suoi sostenitori allo spettacolo “I due corsari” in programma oggi alle 19,30 a Prato City di via Valentini, un omaggio a Gaber e Jannacci.
Mentre Aurora Castellani, anche lei in lizza per il Partito democratico, propone una facoltà di lingue orientali al Pin: «Prato città multilingue è un tema credibile che potrebbe ricollocarci sia in Toscana che in Italia. Nello specifico lancio un appello al Pin, che potrebbe divenire un distaccamento ideale del ramo di studi linguistici orientali dell'Ateneo Fiorentino e che, a Prato, troverebbe un rapporto stretto con le comunità straniere, soprattutto con quella cinese». Questa la proposta di Aurora Castellani. «La mia proposta non riguarda soltanto il mondo dell’istruzione. Anche il recupero intelligente dei volumi dismessi, dall'area dell'ex ospedale (che appartiene anche alla Regione) all'area del Fabbricone, potrebbe divenire punto di convergenza per gran parte della creatività regionale. In consiglio regionale c'è bisogno di lavorare concretamente a forme di credito, incentivi, residenze per giovani e creativi, con l'obiettivo ultimo di generare una massa critica che possa ricalcare - chiaramente in scala ridotta - realtà come il distretto 798 di Pechino, che da un cimitero industriale ha dato vita ad un polo artistico e artigianale di eccellenza. Immaginare Prato come fucina significa riportare la nostra città a ricoprire il ruolo che merita, al centro della Toscana".
Tommaso Fattori, candidato presidente per Sel, sarà alle 21,15 al circolo Arci Nuova Europa di via Curiel a Oste per un’assemblea sull’inceneritore. Il tema è: “Inceneritore? No Grazie”. Assemblea dibattito su incenerimento e problematiche della salute. Parteciperanno rappresentati ed esperti dell'associazionismo locale e in candidati di SI Toscana a Sinistra del collegio di Prato
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