Il Tirreno

Prato

Al Dagomari apre il museo del calcolatore

PRATO. Domani, dalle 9 alle 12, all'Istituto Tecnico Economico "Paolo Dagomari", verrà effettuata la tradizionale apertura primaverile del Museo del Calcolatore “Laura Tellini”, posto all’interno...

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PRATO. Domani, dalle 9 alle 12, all'Istituto Tecnico Economico "Paolo Dagomari", verrà effettuata la tradizionale apertura primaverile del Museo del Calcolatore “Laura Tellini”, posto all’interno della scuola.

Il Museo, aperto dal 2011 dopo un lungo periodo di catalogazione e restauro dei materiali da esporre, accoglie una significativa collezione di oggetti utilizzati per far di calcolo: si parte dall’abaco (del resto la scuola di via di Reggiana, che diploma ragionieri e programmatori, è intitolata a uno dei più grandi abachisti medievali), si prosegue con calcolatrici prima meccaniche, poi elettriche ed infine elettroniche; l’apice si raggiunge con i computer, di cui troviamo primitivi esemplari databili fin dagli anni ’70 (IBM, Commodore, Apple, Sinclair) in un crescendo di forme, colori e innovazioni che ci portano fino alla soglia degli anni Novanta periodo limite che per adesso il Museo si è imposto di contemplare.

Nei 70 mq ricavati nei locali scolastici si possono vedere, e in molti casi utilizzare, alcune vecchie macchine che hanno fatto la storia del calcolo matematico, a cominciare dalle calcolatrici meccaniche Lagomarsino Numeria del 1958, che costituivano la dotazione computistica inziale dell’Istituto alla sua apertura, nel 1961.

La provenienza dei materiali è la più svariata: buona parte proviene dal deposito della scuola poi proviene anche da bancarelle dell'usato.

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