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Prato

Travolge ragazzina e finisce in coma

Travolge ragazzina e finisce in coma

La studentessa, che sarà multata, ha attraversato la Declassata per raggiungere il polo scolastico di via di Reggiana

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PRATO. La chiusura della passerella pedonale decisa martedì dal Comune, su disposizione dei vigili del fuoco, dopo un odioso atto vandalico (qualcuno aveva dato fuoco alle assi in legno) ha indirettamente provocato un grave incidente ieri mattina sul viale Leonardo da Vinci. La sciagurata decisione di una ragazzina cinese di 18 anni di attraversare la Declassata per raggiungere uno degli istituti del polo scolastico di via di Reggiana ha fatto sì che la ragazza venisse investita da una moto di grossa cilindrata nel tratto che va dalla rotonda di Capezzana alla passerella pedonale.

La ragazzina, che stando alla polizia municipale quasi certamente sarà denunciata per aver scavalcato il guard rail, è stata travolta da una moto Ducati rossa proveniente da Pistoia ma le conseguenze peggiori sono toccate al conducente della moto, Roberto Signore, 47 anni, di Pistoia, che nel tentativo di scansare la studentessa (colpita di striscio) ha perso il controllo della moto ed è caduto rovinosamente sull’asfalto procurandosi un grave trauma cranico. Signore, che sul momento non ha perso conoscenza e diceva soltanto di non ricordarsi che cosa era accaduto, è stato soccorso in codice rosso da un’ambulanza della Misericordia di Capezzana, mentre la ragazza cinese è stata soccorsa in codice giallo. In ospedale le condizioni del motocilista sono apparse subito molto gravi, tanto che è stato disposto il trasferimento con l'elisoccorso nel reparto di Neurochirurgia dell'ospedale di Careggi, dove i medici si sono riservati la prognosi e hanno programmato un intervento chirurgico.

L'incidente è accaduto alle 7,55 e la polizia municipale, per effettuare i rilievi sul posto, ha ristretto la carreggiata su una sola corsia. Essendo l’ora di punta per gli spostamenti da ovest a est, si sono subito formate lunghe code in direzione est. La circolazione, ha fatto poi sapere la polizia municipale, è tornata alla normalità intorno alle 9,30.

La dinamica dell’incidente sembra abbastanza chiara: la moto procedeva in direzione della rotonda di via Nenni quando si è trovata davanti la sagoma della studentessa cinese e non è riuscita a evitarla. Secondo quanto accertato dalla polizia municipale, la ragazza aveva già attraversato senza danni l’altra carreggiata e ha pensato di poter attraversare anche la seconda, ma non aveva fatto i conti con la velocità dei mezzi che percorrono quel tratto. Sembra escluso che la ragazzina cinese non sapesse della chiusura della passerella pedonale, e anzi sarebbe stata proprio la chiusura del passaggio a indurla a questa manovra pericolosa su un’arteria urbana ma che è di grande scorrimento e dove non sono ammesse nemmeno le biciclette.

All’origine dell’incidente, indirettamente, c’è un fenomeno che desta sempre maggiori preoccupazioni in città, quello del vandalismo. Una vera piaga negli ultimi tempi, soprattutto per i possessori di auto. Non passa giorno senza che non vengano segnalati danneggiamenti sulle vetture in sosta. Atti di vandalismo, tentati furti, ma anche, come ha ipotizzato una nostra inchiesta sulla base delle dichiarazioni dei carrozzieri, la spia di un commercio di documenti di circolazione che vengono prelevati dalle auto in sosta per poi essere riutilizzati nel mercato delle auto rubate.

Paolo Nencioni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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