Il Tirreno

Prato

spettacolo

"Musical rock", che trionfo al Politeama

di Azelio Biagioni
Foto di gruppo per i protagonisti di "Musical rock"
◗
Foto di gruppo per i protagonisti di "Musical rock"

Prato, uno spettacolo che non ha nulla da invidiare alle grandi produzioni quello realizzato dai ragazzi del laboratorio Arteinscena

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Uno spettacolo che non ha nulla da invidiare alle grandi produzioni. E’ quello andato in scena domenica sera al Politeama e realizzato dai ragazzi del laboratorio Arteinscena che, come sempre, ogni anno portano sul palco quanto hanno appreso al laboratorio di musical diretto da Simona Marchini.

“Musical rock” è stato un trionfo, teatro gremito e applausi scroscianti per i tanti giovani artisti che hanno dimostrato padronanza del palco e di avere stoffa nella recitazione, nel canto e nel ballo. Del resto gli insegnanti di questa scuola hanno alle spalle anni e anni di carriera nelle varie discipline a cominciare da Franco Miseria che del musical ha firmato la regia e le coreografie. Lo spettacolo è la storia di un produttore che convoca in teatro la compagnia per trovare un’idea per uno nuovo spettacolo. Mentre il direttore di scena, regista e attori sono sul palco appare una grande bocca che conduce il gioco, ovvero chiede loro uno spettacolo rock.

Ecco che allora i ragazzi di Arteinscena si esibiscono in brani dei musical dagli anni Settanta fino agli attuali. Da “Sweet Transvestite” di “Rocky Horror picture show” a “Odiare” di Romeo e Giulietta, “Nobody’s Side” di Chess per poi passare a “Here right now” di Ghost e altri ancora. Le coreografie impeccabili, balletti precisi e puntuali e poi le voci dei protagonisti: una più bella dell’altra. Azzeccata e divertente la scelta di inserire all’interno della compagnia che attende questo misterioso produttore tre drag queen, interpretate da Massimiliano Marchetti, Antonio Cacciapuoti e Filippo Corai. E tutti e tre sono stati tra i principali protagonisti in scena di “Musical rock”. Dotati di una potente quanto bella voce, hanno dimostrato di essere degli artisti a tutto tondo. Gli insegnanti hanno trasmesso loro le varie nozioni di come si sta su un palco. Bravi nei balli e nel cantare ed anche la mimica facciale non era per nulla lasciata al caso.

Di impatto l’idea, quasi al finale del musical, di far vestire a Marchetti i panni di un angelo e a Cacciapuoti quelli di un diavolo. Entrambi si sono esibiti nelle barcacce (uno a destra e l’altro alla sinistra del palcoscenico) mentre sul palco era lasciato spazio al balletto. Il direttore di scena era una simpatica Serena Guida e poi altri protagonisti Matteo Benci, Andrea Innocenti ed Elisa Vitiello oltre a tutto il nutrito cast dei ragazzi di Arteinscena. Il finale è toccato a Gianmaria Vassallo che ha interpretato l’inferno rock con una band dal vivo (suo il testo, musiche di Matteo Benci). Lo spettacolo termina, sul palco sale il regista Franco Miseria e tutti gli insegnanti (Emiliano Perina, Sandra Garuglieri, Ranko Yokoyama, Giulia Petrini, Stefano Simmaco e l’autrice dei testi e delle scenografie in proiezione Manuela Critelli).

A "Musical rock" non è voluta mancare la direttrice di Arteinscena Simona Marchini, la cui scuola firma ancora un altro grande successo. Che come lei stessa ha precisato è merito sì della bravura degli insegnanti e dei ragazzi ma prima di tutto dell’intuizione della presidente del Politeama, Roberta Betti, che nel 2000 volle far nascere questo laboratorio che prepara gli artisti di domani.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze