Sicurezza
L'Udc: "No agli schizzi delle friggitorie ex comuniste"
Il segretario Bambagioni, con un colorito comunicato, insorge contro la possibilità che la Festa dell'Unità quest'anno venga fatta nel centro di Prato
PRATO. Giù le mani dal centro storico, no alla Festa dell'Unità in centro. L'attacco arriva da Giovanni Bambagioni, segretario provinciale dell'Udc, che tira in ballo addirittura "gli schizzi d'olio delle friggitorie ex comuniste". Ecco il testo della nota diffusa ieri, 20 maggio, in risposta all'articolo sulla possibilità che la Festa dell'Unità venga fatta quest'anno ai giardini della Passerella.
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"L' ipotesi concreta di vedere il centro della nostra città diventare la sede della Festa del Pd lascia sgomenti. E' come se i cittadini di Prato, dopo aver ricevuto dalla Giunta Cenni, la nuova piazza delle Carceri, la ristrutturazione di piazza San Domenico e di piazza del Collegio, il Festival del Pane, Visionaria, la riapertura di Palazzo Pretorio, il Tondo del Mercatale ecc...f ossero costretti a ritornare alle sagre strapaesane Pd. Ognuno ha diritto di celebrare la festa del proprio popolo ma il centro di Prato è un luogo che va rispettato e salvaguardato da tutto e da tutti ma anche dagli schizzi d' olio delle friggitorie ex comuniste. I problemi di bilancio del partito del sindaco Biffoni e della sua federazione non dovrebbero mai giustificare un possibile danno all' immagine della nostra città. Spero fortemente che il mancato annuncio ufficiale non sia solo motivato dall'esigenza di evitare polemiche prima delle elezioni ma che i responsabili conservino, vivo e presente, l'anelito di un saggio ripensamento".
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