Il Tirreno

Prato

Il liceo Copernico vince la sfida all’alcol coi video

Il liceo Copernico vince la sfida all’alcol coi video

Gli studenti della scuola si sono aggiudicati più premi al concorso della Municipale Il comandante Pasquinelli: «A Prato l’abuso provoca il 6% degli incidenti stradali»

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Per girare il video-spot e montarlo hanno impiegato un pomeriggio e una notte, il loro modo per dire no all’alcolismo in trenta secondi. Telecamera puntata su una sequenza di bicchieri di plastica, appoggiati sul cruscotto dell’auto, con su scritto “delirio” “follia”, “sballo”, “rimpianto”, “delirio”, “paura”, “morte”: sul finale, una persona dall’abitacolo della vettura si sbarazza di quei bicchieri finchè compare un braccio con la parola “responsabilità” . L’idea di cinque studentesse della terza Ds del liceo “Copernico” - Gaia Frosini, Lisa Bernardo, Isabella Giusti, Elisa Rizzelli e Zoe Salvestrini – è stata giudicata vincente dalla giuria del concorso “Alcol e responsabilità”, la campagna di educazione stradale promossa dalla polizia municipale contro la guida in stato d’ebbrezza. «Abbiamo intitolato il nostro video, “L'unica parola da ricordare è responsabilità”, non a caso. Lo spot – fanno sapere le studentesse che vinto un buono acquisto da 1.000 euro da spendere all'Esselunga, fra gli sponsor dell’iniziativa - girerà anche su Youtube”. Quest’anno il liceo “Copernico” ha fatto incetta di premi, con ben quattro video vincitori e un altro classificato come il più originale: la campagna, pensata per sensibilizzare gli studenti delle scuole superiori sui rischi legati all’abuso di alcolici e alla guida in stato d’ebbrezza, ha visto 14 incontri-lezione in 14 istituti tra superiori e medie con il coinvolgimento di 4600 ragazzi e 400 famiglie. Fra cui Ilaria e Alessandro Spighi, vincitori del secondo premio che consiste in due buoni acquisto da spendere all'Esselunga, da 600 euro: gli studenti della quinta IS si sono cimentati in un gioco di parole con il video “Non berti la vita, fatti guidare dalla coscienza”. «Purtroppo ho avuto modo di conoscere coetanei col problema dell’abuso di alcol», racconta il 18enne Alessandro che ha prestato anche il volto al video. E’ una piaga che colpisce sempre più i giovani quella del consumo sfrenato di alcolici e superalcolici con tutti i rischi connessi all’incidente stradale. «Il rapporto con il bere, in particolare per le giovani generazioni - fa sapere il comandante Andrea Pasquinelli - è molto cambiato nel corso del tempo. Prima non mancava mai una bottiglia di vino dalla tavola, ora sta prendendo campo un'abitudine del bere non associato al cibo». A Prato, secondo i dati della polizia municipale, i comportamenti correlati all’abuso di sostanze alcoliche provocano incidenti nel 6% dei casi. «Potrebbe sembrare una percentuale bassa ma - osserva Pasquinelli - bisogna pensare che si tratta per lo più di incidenti gravi, spesso con la fuga da parte di chi li provoca».

Maria Lardara

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa