Il Tirreno

Prato

Tatuatore abusivo stangato dalla guardia di finanza

Tatuaggi senza pagare le tasse, interviene la Finanza
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Tatuaggi senza pagare le tasse, interviene la Finanza

Controllo in un'abitazione di Vaiano: il titolare dell'attività si faceva pubblicità sul web ma non né permessi né diploma. E soprattutto non pagava le tasse: dovrà restituire 200.000 euro

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PRATO. Tatuaggi senza autorizzazione, senza diploma e soprattutto senza pagare le tasse. La guardia di finanza ha pizzicato un uomo di 38 anni che aveva messo in piedi un'attività abusiva di tatuatore nella sua abitazione di Vaiano. Ora l'abusivo dovrà vedersela con l'Agenzia delle entrate, che gli chiede la restituzione di 150.000 euro di imposte dirette, 36.000 euro di Iva e 13.000 euro di sanzioni amministrative. Le cifre si riferiscono al periodo compreso tra il 2010 e il 2014, visto che gli accertamenti non possono risalire più indietro di cinque anni.

Al tatuatore la Compagnia della guardia di finanza è arrivata grazie ad alcune segnalazioni, ma anche a una ricerca sul web, dove il tatuatore pubblicizzava la sua attività, pensando forse di passare inosservato. Nei giorni scorsi è scattato il controllo nell'abitazione di Vaiano, dove è stata trovata l'attrezzatura necessaria a fare i tatuaggi e un registro con gli appuntamenti già fissati. Sembra che al tatuatore della Valbisenzio si rivolgessero anche da Prato e da fuori provincia. Evidentemente è bravo. Ora però dovrà smettere, almeno per il momento.

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