Gioco
Un po' di Prato sul red carpet del Festival di Cannes
L'attrice Giuditta Niccoli e la stilista Eleonora Lastrucci si dividono tra le proiezioni dei film e le feste con Moretti, Garrone e Margherita Buy
PRATO. L’una è brava a disegnare abiti da sogno, persino per il red carpet di Cannes; l’altra è una giovane promessa del cinema che ha debuttato a fianco di Barbara Bouchet, nel capolavoro horror di Gerard Diefenthal, “The Darkside: le streghe di sangue”. Una coppia di talenti tutto al femminile quella che in questi giorni porta alto il nome di Prato fra i party più glamour del festival del cinema: sono la stilista Eleonora Lastrucci e l’attrice Giuditta Niccoli, duo pratese inseparabile alla Croisette che si è fatto vedere già alla festa col regista Matteo Garrone per il suo film “Tale of tales” e a quella con Margherita Buy e Nanni Moretti dopo la proiezione di “Mia madre” (tra i favoriti del festival).
«Viaggiamo sempre insieme perché per Giuditta, che conoscevo già prima di Cannes, ho realizzato cinque abiti esclusivi, alcuni realizzati con inserimenti di ricami e Swarovski», racconta Eleonora. Per il party con Nanni Moretti la diciannovenne pratese che ha interpretato una sorprendente pellicola dagli effetti speciali tra magie e stregonerie (è uscita il 7 aprile nelle sale americane), ha indossato un abito di seta rosso fuoco con rifiniture viola ma la vera sorpresa sta nell’abito firmato da Eleonora - rigorosamente top secret - con cui quasi sicuramente Giuditta calcherà il red carpet entro mercoledì. Per Eleonora, quella a Cannes è la prima esperienza, un sogno che si realizza, decisamente appagante per la vena creativa di una stilista che vent’anni fa s’è fatta le ossa con Enrico Coveri e ha da poco sfornato una sua collezione di abiti da sposa, “Eleonora Lastrucci veste Sposa”.
«Quando mi ha contattato il regista di “The Darkside” non volevo credere alle mie orecchie: serviva una stilista pratese per Giuditta - racconta - ed eccomi qui a Cannes. Qui l’atmosfera è elettrizzante, ed è stata un’emozione unica aver conosciuto di persona Margherita Buy, con la sua semplicità e la sua bravura». Fra ricami, cristalli e scollature, il red carpet di Cannes ha sempre avuto i tratti di una sfilata d’alta moda: per il party con Garrone, ad esempio, Giuditta Niccoli s’è affidata all’estro creativo di Eleonora che le ha disegnato un lungo costume impreziosito da cristalli Swarovski. Tra le recenti collaborazioni di Eleonora, anche quella con l’artista pratese Andrea Martinelli per la campagna pubblicitaria di abiti da sposa indossati dalla modella Lavinia Biancalani nel laboratorio dell’artista caro a Sgarbi. Tornando a Cannes, c’è anche un altro pezzo di Prato nel festival: il tappeto rosso più famoso al mondo è prodotto da una delle aziende del distretto pratese, la Alma spa di Capalle.
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