La manifestazione
Si sveglia e la compagna è morta
La donna, 48 anni, forse uccisa da una miscela di farmaci ed eroina
PRATO. Si è risvegliato durante la notte e si è accorto che la propria compagna, 48 anni, era morta. La tragedia è avvenuta nella nottata di domenica in un'abitazione della zona est di Prato. La morte è dovuta quasi sicuramente ad overdose da sostanza stupefacente, forse unita all'uso di farmaci. La certezza ci sarà soltanto dopo l'autopsia, disposta dal magistrato di turno Egidio Celano che ha aperto un'inchiesta. Secondo quanto riferito alla polizia dal compagno trentottenne della donna morta, benché ormai fuori dal passato di tossicodipendenti, i due sabato pomeriggio aveva deciso nel pomeriggio di fare uso di eroina. L'uomo l’ha trovata in centro. Una volta rientrato a casa, la coppia si è iniettata una prima dose di eroina, per poi assumerne un'altra in serata. Il trentottenne si è addormentato a fianco della compagna, e, quando si è svegliato, si è accorto che la compagna non dava segni di vita e non rispondeva alle chiamate. Ha chiamato i soccorsi ma i ripetuti tentativi di rianimarla da parte del personale dell’ambulanza sono stati inutili. Durante i primi accertamenti ed in base alle dichiarazioni testimoniale la deceduta assumeva farmaci, che sono stati sequestrati insieme alla siringa e al metadone.
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