Il Tirreno

Prato

La squadra della Lega Nord per battere la sinistra

Da sinistra Matteo Grazzini, Alessio Stefanini, Cheti Cafissi, Patrizia Ovattoni e Antonella Manelli
◗
Da sinistra Matteo Grazzini, Alessio Stefanini, Cheti Cafissi, Patrizia Ovattoni e Antonella Manelli

Ecco chi sono i sei candidati a Prato. Capolista Patrizia Ovattoni, seguono Grazzini, Cafissi, Stefanini, Manelli ed Elefanti

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Sanità, lavoro, lotta alla criminalità e all'immigrazione clandestina, salvaguardia delle eccellenze territoriali. Sono questi i temi di punta della Lega Nord di Prato, che ha presentato i sei candidati in lizza per le elezioni regionali. Ecco la squadra al completo. Capolista è Patrizia Ovattoni, commissario comunale della Lega Nord ed ex consigliere alla circoscrizione Est, imprenditrice nel campo della moda. Al numero 2 Matteo Grazzini, ex assessore comunale allo sport ed attuale consigliere comunale a Vaiano, giornalista. Al numero 3 Cheti Cafissi, tesoriera della Lega Nord Toscana, imprenditrice, di Iolo. Al numero 4 Alessio Stefanini, uno dei militanti storici della Lega pratese e membro del consiglio nazionale. Al numero 5 Antonella Manelli, pratese, responsabile organizzativa della lega Nord di Prato. Al numero 6 Simone Elefanti, artigiano tessile con un’azienda nella zona industriale di Vaiano.

Tante le tematiche affrontate nel programma elettorale, dalla sanità con la richiesta di potenziare personale e posti letto per la degenza intermedia, lotta all’immigrazione clandestina, legge Ruspa per sgomberare i campi Rom irregolari, sicurezza ed ordine pubblico. Regolarizzare e tassare la prostituzione. “Vogliamo portare la voce dei pratesi in Regione – dicono i sei candidati – esaltando le qualità del nostro territorio, sempre ultima ruota del carro in Regione, difendendo i cittadini dalla crescente criminalità, rilanciando il lavoro, incentivando il turismo e facendo capire a tutta la Toscana che Prato è una città di primaria importanza, non un serbatoio di voti del centrosinistra con le partecipate e le cooperative. Prima la nostra gente ; le case popolari e i posti di lavoro vanno prima agli italiani! Siamo la voce della Lega Nord in Toscana, siamo quelli del Carroccio, di Salvini e delle battaglie storiche del movimento con Alberto da Giussano nel simbolo. Diffidate da chi ha comandato finora e dalle imitazioni”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa