Il Tirreno

Prato

Cittadella di Iolo, la gestione sarà spezzettata

di Riccardo Tempestini
La tribuna dello stadio Chersoni di Iolo
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La tribuna dello stadio Chersoni di Iolo

Dopo la rottura coi Cavalieri che hanno smesso di pagare il mutuo, il Comune ha deciso di affidarsi a diversi soggetti. Al rugby verrà lasciato lo stadio Chersoni e il campo per gli allenamenti

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PRATO. Alla Cittadella di Iolo non ci sarà più più un’unica gestione affidata al rugby. Dopo che i Cavalieri hanno smesso di pagare il mutuo garantito dal Comune, l’amministrazione comunale ha infatti deciso di frazionare l’attuale convenzione per la gestione dell’intera struttura di via Bessi, affidandola ad almeno 4 o 5 gestori diversi, separando innanzitutto l’ambito commerciale da quello sportivo e poi assegnando a ciascuno sport una propria autonomia. «Il Comune, proprietario del terreno e dei manufatti, pagherà il mutuo acceso con la banca, ma avrà un rapporto e un controllo diretto su chi gestisce, non consentendo tra l’altro il subaffitto» spiega Luca Vannucci, consigliere delegato allo sport. «Gli uffici dell’amministrazione comunale - aggiunge il consigliere - stanno elaborando l’elenco dei possibili gestori, che verrà ultimato prima possibile, così da poter indire i vari bandi di gara entro giugno in modo da dar tornare a vivere a settembre tutti gli impianti».

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Sicuramente ci sarà una convenzione per la gestione dello stadio Chersoni e campetto adiacente per gli allenamenti, oltre agli spogliatoi, che naturalmente resterà al rugby, rassicurando così la federazione che ha investito una certa somma per l’insediamento dell’Accademia a Prato. Un’altra convenzione verrà stipulata per la gestione dei due campi di calcetto coperti, che fra l’altro hanno già un accesso separato dal Chersoni. Una terza convenzione sempre sportiva verrà bandita per il campo Fantaccini, prefigurando il ritorno al calcio e alla gestione diretta da parte dello Iolo, che ha presentato un progetto di ampio respiro partendo dalle giovanili. «Sia chiaro, la divisione degli spazi è dovuta solo a scopo gestionale ma sarebbe auspicabile la massima collaborazione fra le varie società» chiarisce Vannucci.

Un primo bando commerciale verra indetto per la gestione dello spazio esterno e interno della pizzeria, così come sarà per l’area feste, in attesa che venga dissequestrata. Discorso a parte invece per l’area polivalente al coperto, ancora non realizzata, dove era prevista tra l’altro una Spa. Sarà bene ricordare che fino ad ora tutta la Cittadella di Iolo (Chersoni, Fantaccini, Calcetto, pizzeria, etc) veniva gestita con un’unica concessione da un’unica società, la Cavalieri srl, che il 31 maggio prossimo riconsegnerà le chiavi al Comune, a meno che non faccia ricorso al Consiglio di Stato, dopo aver perso quello al Tar. Discorso a parte per la cosiddetta sede della ex P2, il’edificio in abbandono e degrado situato ai bordi del campo Chersoni, che il consigliere Vannucci vorrebbe recuperare, magari una foresteria, attraverso una manifestazione di interesse.

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