Sicurezza
Geometra accusato di truffa viene assolto dal giudice
PRATO. Assolto per non aver commesso il fatto. Si è concluso con una sentenza a sorpresa il processo a carico di Alessio Piccinelli, geometra di 32 anni difeso da Giuseppe Bonfante, che era accusato...
PRATO. Assolto per non aver commesso il fatto. Si è concluso con una sentenza a sorpresa il processo a carico di Alessio Piccinelli, geometra di 32 anni difeso da Giuseppe Bonfante, che era accusato di truffa aggravata nei confronti di Franceschina Miceli. Quest’ultima sosteneva di aver versato nelle mani di Piccinelli, nel 2008, la bellezza di 37.200 euro per la presentazione in Comune di un progetto per la costruzione di immobili su un terreno in via Isola di Lero, a Narnali. La committente accusava il giovane geometra di averle presentato dei documenti falsi e di non aver fatto il lavoro per il quale era stato pagato. Le due parti poi si sono messe d’accordo firmando una scrittura privata nella quale Piccinelli accettava di restituire il denaro. Il processo però è andato avanti, perché il reato di truffa aggravata è procedibile d’ufficio, e si è concluso ieri davanti al giudice monocratico. L’avvocato di parte civile ha chiesto danni per 87.000 euro (in parte danni morali e in parte per il deprezzamento del terreno), ma il giudice ha ritenuto che il reato non sia stato commesso e ha mandato assolto l’imputato.
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