Sicurezza
Parte la "marcia delle scope" per il diritto al lavoro
L'iniziativa della candidata Nadia Solitario della Lista Sì Toscana a sinistra che ha organizzato con Left Lab uno "sciopero al contrario" con pulizia del centro storico di Prato
PRATO. Lo hanno chiamato “sciopero alla rovescia” perché invece di astenersi dal lavoro, lavoreranno un po’ di più: spazzando le strade del centro storico di Prato, sabato 16 maggio dalle 10 a mezzogiorno.E’ la “Marcia delle scope” promossa da Left Lab e soprattutto dalla candidata Nadia Solitario della lista Sì Toscana a sinistra.
“Partiremo alle 10 da piazza del Duomo – racconta Nadia Solitario sulla pagina Facebook della Marcia delle scope - percorrendo le vie del centro, spazzando strade, piazze, raccogliendo e differenziando l'immondizia per rappresentare metaforicamente (e non solo) la nostra voglia di impegnarci per costruire una città ricca di cultura e beni comuni”.
“Lo sciopero alla rovescia è un'azione nonviolenta ideata da Danilo Dolci nel 1956 – prosegue Nadia Solitario - per proclamare il diritto al lavoro sancito dall'art 4 della Costituzione italiana: "La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. In un momento di grande passività, senso di impotenza nel quale i cittadini sempre più rinunciano alla loro responsabilità sulle scelte pubbliche senza agire in prima persona e senza tentare la partecipazione alle scelte politiche è importante scoprire pratiche di azioni efficace e nonviolente. Noi vogliamo iniziare proprio con lo sciopero alla rovescia – conclude la candidata - testimoniando in un'azione simbolica nonviolenta la nostra lotta per il diritto al lavoro”.
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