Sicurezza
Confcooperative va in banca e pensa al credito giovane
La nuova sede dell'associazione è presso la Banca area pratese di via Valentini a Prato. Un nuovo sportello aiuterà chi vuole fare impresa a trovare lo strumento finanziario più adatto
PRATO. Mettere in contatto chi ha un’idea imprenditoriale con chi può mettere a disposizione lo strumento finanziario per realizzarla. E’ questo lo scopo del nuovo sportello di Confcooperative nato all’interno della filiale di via Valentini 3 della Banca area pratese: sarà aperto ogni lunedì dalle 9 alle 13 su appuntamento, a partire dalla prossima settimana.
Ad accogliere e ad aiutare gli imprenditori o aspiranti tali a sviluppare le proprie aziende in forma di cooperativa ci sarà un’addetta, che lavorerà in sinergia con i consulenti dell’istituto proprio per fornire risposte quanto più precise possibile a necessità specifiche. L’iniziativa, presentata questa mattina, lunedì 11 maggio, dai rappresentati delle due realtà del territorio alla presenza del presidente della Camera di Commercio Luca Giusti e dall’assessore alle Politiche economiche Daniela Toaccafondi, si inserisce in un progetto più ampio, rivolto in particolar modo ai giovani di un mercato del lavoro che sta cambiando e sempre di più si affida all’intraprendenza delle persone.
Dopo via Carraia (sede rimasta attiva fino al 31 dicembre scorso), Confcooperative prende casa in via Valentini, grazie appunto a un accordo con Bcc. “La nostra volontà - ha dichiarato Roberto Molinelli, presidente dell’istituto di credito – è di rafforzare la presenza dell’istituto sul territorio, ma anche di collaborare con le realtà aderenti a Confcooperative mettendo a disposizione uno sportello all’interno della filiale, che consenta loro di esercitare la propria attività a favore degli iscritti e di andare incontro alle esigenze del circondario, anche dopo la chiusura della sede”.
Il presidente di Confcooperative, Stefano Meli, ha sottolineato come l’iniziativa “sia un modo per aiutare le imprese associate e allo stesso tempo assistere i giovani imprenditori che intendono aprire una nuova attività optando per una forma di impresa cooperativa ancora poco conosciuta”. “Non è casuale - ha aggiunto - aver scelto di mettere a disposizione questo sportello proprio all’interno di un esempio concreto di sistema cooperativo come la Bcc specie nell’ottica di creare sinergie virtuose con chi gestisce lo strumento finanziario a sostegno delle piccole imprese e delle famiglie”.
Per il presidente della Camera di Commercio il neonato sportello “è una risposta concreta a un’esigenza: dare strumenti operativi al mondo delle cooperative”. “Invito il mondo della cooperazione a proseguire su questa strada e auspico che la banca abbia il coraggio di fare ulteriori passi in avanti affinché possa continuare a rispondere alle imprese del territorio e alle loro esigenze dimostrando, come sta già facendo, di essere un po’ meno banca locale e sempre di più banca di tutto il territorio pratese”.
Da parte sua, l’assessore Toccafondi ritiene che sia importante sostenere con il credito le idee imprenditoriali “nell’ottica di rendere quest’area più attrattiva per i giovani”. Tra Prato e Firenze si contano circa 300 cooperative con 38 mila soci e più di 8mila addetti. Numeri importanti che hanno sollecitato l’interesse dell’istituto di via Valentini a mettere a disposizione la propria struttura “in quanto - ha concluso Mauro Focardi Olmi, direttore della Bcc - siamo fortemente convinti che attraverso collaborazioni come queste si creino sinergie virtuose che producono valore aggiunto a favore del nostro territorio”.
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