Sicurezza
Servizio civile: poche iscrizioni, bando prorogato
Scadenza prolungata di un mese per cercare candidati interessat. I progetti attivi nella provincia di Prato sono sei, per un totale di 31 posti disponibili, e riguardano il settore dell’infanzia, della disabilità, dell’integrazione e dell’ambiente
PRATO. Scadenza prolungata di un mese per cercare candidati interessati al bando del servizio civile della Regione Toscana. Fino ad ora, ogni progetto promosso a Prato è sempre stato preso d’assalto da centinaia di giovani disoccupati o studenti che, in quell’impiego di un anno, trovavano una buona occasione per imparare un’attività e mettere da parte qualche risorsa economica; il bando in questione, “Garanzia giovani”, invece è andato pressoché deserto e le candidature sono state poche, talmente poche che hanno costretto la Regione a far slittare i termini all’8 di giugno.
I progetti attivi nella nostra provincia sono sei, per un totale di 31 posti disponibili, e riguardano il settore dell’infanzia, della disabilità, dell’integrazione e dell’ambiente. Nessuno dei vari progetti ha raccolto un numero soddisfacente di domande e si spera che questa dilazione dei termini possa portare dei benefici.
Il motivo delle scarse candidature è da ricercare nei ristretti requisiti di ammissione, non nello scarso interesse da parte dei giovani. Insieme ad alcuni enti promotori, abbiamo cercato di fare il punto sulla situazione e di analizzare a fondo i limiti del progetto.
“Questo è un bando riservato esclusivamente a inoccupati o disoccupati che abbiamo sottoscritto un patto di servizio con il Centro per l’impiego – spiega Stefano Pezzoli di Legacoop Toscana – Sono esclusi completamente gli studenti che, almeno nei nostri progetti, sono le persone più interessate e che garantiscono una certa professionalità. Il prolungamento della scadenza è un bene, su Carmignano abbiamo due posti disponibili e fino ad oggi abbiamo avuto una sola candidatura”. Il progetto di Legacoop si chiama “On the road” e prevede un’attività di socializzazione e di aggregazione, coordinata dalla cooperativa Pane e Rose, all’interno di due spazi giovanili, il Tennis club di Seano e lo Spazio giovani di Comeana.
Non è andata meglio neppure all’Arci che proponeva un progetto per un totale di 10 posti. “La maggiore difficoltà riscontrata è stata la concomitanza con il bando del servizio civile nazionale e la raccolta di informazioni per questo progetto Garanzia Giovani – fanno sapere dalla sede di Prato – Questo tempo in più ci sarà utile, perché potremo concentrarci sulle selezioni per il bando nazionale e poi rimandare al mese di giugno la raccolta di candidature per questo regionale”. Il progetto in questione prevede l’inserimento di volontari all’interno di alcune scuole elementari pratesi che offriranno un supporto ai bambini con disabilità o con difficoltà linguistiche e di apprendimento.
Il maggior numero di posti viene offerto dal Comune di Prato che ha aperti due distinti progetti, “Dal nido…per spiccare il volo” risvolto al settore della prima infanzia e “#iononrischio: la protezione civile ai tempi del web 2.0” sulla comunicazione. Al Punto Giovani, sportello informativo per il bando regionale, fanno sapere che in generale c’è stata poca richiesta. I motivi sono tanti: i progetti per vari giorni non sono stati ben visibili sui rispettivi siti degli enti, c’è stata una sovrapposizione di tempi col bando nazionale e, infine, è complicato sottoscrivere il patto di servizio al Centro per l’impiego, condizione obbligatoria per accedere alla selezione, perché l’attesa è lunga e l’appuntamento che viene dato ai candidati non è immediato.
Gli interessati, in regola con i requisiti per l’ammissione, possono visionare tutti i progetti disponibili nella nostra provincia sul sito del Portale Giovani del Comune, al seguente link: http://portalegiovani.prato.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1.
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