Il dolore
“Misantropia”, gioco di società antistress
L’ideatore Francesco Stefanacci ora cerca finanziamenti via web per poter realizzare il progetto
PRATO. Nasce da un’idea di Francesco Stefanacci, giovane pratese classe 1982, che ha pensato di tradurre una giornata lavorativa di un qualsiasi impiegato “medio” in un gioco da tavolo di società. La visione di Francesco appare dopo che la cornetta del call center nel quale lavorava, chiude la chiamata con un cliente davvero insistente; questo lo fa prima infuriare e poi riflettere sul fatto che sembrasse una situazione inverosimile, talmente tanto, al punto di tradurlo in un vero e proprio gioco. Misantropia si sviluppa in modo che i partecipanti, da 2 a 13, arrivino alla conclusione di una pseudo settimana lavorativa, più sani di mente degli altri giocatori. Infatti la giornata di ogni giocatore è caratterizzata da eventi più o meno negativi e con l’andare del gioco, incidono sui “punti pazienza” che, se terminati, sfociano nei segnali di Misantropia verso il genere umano, che si sviluppa con fobie e manie più o meno gravi. Le varie opzioni sono definite dai mazzi di carte che compongono le tre fasi della giornata e se tutto andasse completamente storto, sarà un mazzo ulteriore a decidere da quale psicosi si può essere affetti: si va dall’odio per le superfici di legno (pertanto non si potrà giocare stando seduti su una sedia o toccare il tavolo) al giocare tutto il resto dei turni completamente in piedi, oppure continuare senza la possibilità di ridere; tutto il gioco va a braccetto con la chiave comica che contraddistingue anche la grafica, curata da Davide "Daw" Berardi, (autore Panini) e può creare situazioni dallo spiritoso all’imbarazzante, nelle quali si è obbligati a dover scontare la propria pena interpretando a pieno le proprie seccature. - https://misantropiailgioco.wordpress.com/) – Dopo sei anni, il progetto di Francesco Stefanacci è arrivato all’atto finale: il finanziamento col sistema crowdfounding tramite la piattaforma “Indiegogo”. La speranza è che questa nuova concezione di sovvenzione collettiva dal web, possa sostenere le spese di € 11.500,00 necessarie per il compimento del progetto proprio come lo è stato per la realizzazione della prima serie web Made in Prato Get a Live. Francesco Stefanacci si è affidato ad una piattaforma diversa, ma con le medesime intenzioni degli gli amici di Get a Live. Il sodalizio con alcuni membri della ormai celebre serie web basata sul gioco di ruolo “dal vivo”, ha consentito uno scambio di favori alla pari, perché Francesco ha fatto una piccola parte in una scena della prima puntata e allo stesso tempo ha creato il proprio personaggio sulle sembianze di Alessandro Patrizi (Kevin / Drazhar). La campagna di finanziamento si può trovare tutt’ora al sito - https://www.indiegogo.com/projects/misantropia-un-gioco-di-sopravvivenza-sociale - attualmente è arrivata a € 2.481,00 dopo 10 giorni con ancora 32 disponibili per potere effettuare la propria offerta. Misantropia nel 2014, è stato presentato a varie fiere del settore ludico. Il gioco potrà essere provato dagli interessati le domeniche centrali (10, 17, 24 Maggio) al pub Wallace in piazza Mercatale.
Emanuele Vattiata
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