Proteste
Delegazione pratese ad Ebensee e Mauthausen
Deposta una corona d’alloro in memoria dei deportati della provincia di Prato e di Poggio a Caiano. Il discorso del sindaco Matteo Biffoni alla manifestazione internazionale per il 70° anniversario della liberazione del campo di concentramento
PRATO. Una delegazione pratese è in questi giorni ad Ebensee in Austria in occasione del "Viaggio della memoria” organizzato, come ogni anno, dalla sezione pratese dell’Aned (Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti), in collaborazione con la Fondazione Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza di Figline e l’Associazione per il Gemellaggio Prato-Ebensee, con il contributo del Comune di Prato, in occasione dell’anniversario della liberazione del campo di sterminio della città austriaca, avvenuta il 6 maggio del 1945.
Venerdì 8 maggio si è tenuto il “Cammino della Pace”, la celebrazione per ricordare i cittadini della provincia di Prato e di Poggio a Caiano deportanti nel campo di concentramento di Ebensee. «La nostra città non può mancare in un momento istituzionale così importante - ha spiegato il sindaco Marco Martini, che ha preso parte al viaggio – per tenere vivi, trasmettendoli ai nostri giovani, il ricordo e la memoria di coloro che in quel campo di sterminio hanno perso la vita».
Al viaggio hanno partecipato, oltre al sindaco e a un gonfaloniere, anche Emma Poggi, Asia Collesei e Johannes Tasselli, i tre studenti della scuola media Filippo Mazzei che hanno vinto il concorso indetto dal Comune per la “Giornata della memoria”, accompagnati dalla professoressa Selene Vallone. L’iniziativa, promossa da numerosi anni dall’amministrazione, prevede la realizzazione di un componimento scritto da parte dei ragazzi delle classi terze della scuola media di Poggio a Caiano e di un disegno da parte degli alunni delle quarte e quinte delle scuole primarie Lorenzo il Magnifico e Sacro Cuore sul tema dell’Olocausto, con l’obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni il ricordo degli orrori perpetrati dai regimi nazi-fascisti nei campi di sterminio.
Oggi, sabato 9 maggio, la delegazione è stata al lager di Mauthausen, sempre in Austria, per deporre una corona d’alloro in memoria dei deportati della provincia di Prato e di Poggio a Caiano e partecipare alla manifestazione internazionale per il 70° anniversario della liberazione del campo di concentramento.
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In questa occasione il sindaco di Prato Matteo Biffoni ha pronunciato un discorso incentrato sull'importanza della memoria storica. " I valori per i quali molte persone hanno combattuto e grazie ai quali le nostre vite sono migliori devono essere coltivati ogni giorno. Nei campi di lavoro e di sterminio sono stati rinchiusi e hanno perso la vita persone per la loro provenienza, per il loro pensiero, per la loro fede, per la loro sessualità. Oggi quando sentiamo parole pesanti utilizzate con troppa leggerezza, come razzismo e omofobia, contro gli stranieri, contro chiunque venga considerato diverso, dobbiamo inorridere e condannarle senza remora".
(Video realizzato da Raffaele Palumbo in collaborazione con Maria Giovanna Granieri)
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